Il Tirreno

Livorno

Clagluna, il galoppo è diventato un amore

di Carlo Abete
Clagluna, il galoppo è diventato un amore

Dopo un padre giocatore e allenatore di calcio ha vinto il Criterium Labronico al “Caprilli” con il suo cavallo Windfinder

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LIVORNO. Una vittoria inaspettata ma comunque meritata quella di Windfinder nell'edizione numero 106 del Criterium Labronico. Maurizio Guarnieri ha preparato da par suo il due anni che a breve distanza dalla vittoriosa prova di esordio meranese ha sbaragliato il campo nel più qualificato Criterium ardenzino con il jockey livornese Nicola Pinna che in colpo solo ha cancellato le critiche che gli sono piovute addosso in questo inizio di stagione.

«Ora viene il bello - ci dice Guarnieri - osserverà un po’ di riposo e poi cercheremo un'ulteriore valorizzazione in qualche prova listed autunnale a Roma o Milano dove però sarà costretto a rendere chili dopo il successo livornese». Un sogno per l'appassionato proprietario Cristiano Clagluna che nel giro di poco tempo ha potuto assaporare la vittoria in una corsa "etichettata", quando molti proprietari più attempati devono soffrire anni e anni prima di veder sventolare i propri colori sul pennone più alto di una corsa di tale importanza.

L'origini dell'appassionato proprietario non hanno tradito le aspettative: per chi ha già qualche capello grigio in testa si ricorderà di Roberto Clagluna, giocatore e poi allenatore calcistico che ha legato la propria storia soprattutto ai 14 anni trascorsi a Roma, sponda Lazio. Roberto è il padre di Cristiano che ci ricorda con un briciolo di commozione che il papà ha iniziato la carriera di calciatore nella squadra di San Rossore e che proprio nella chiesetta del borgo pisano si è unito in nozze con mamma Mariangela.

"Seminatore d'oro" nel 1974 Clagluna è stato un validissimo trainer: il lungo periodo trascorso nella Lazio culmina con la promozione, invero un pò rocambolesca, in serie A. Infatti a poche giornate dalla fine della stagione, dopo il pareggio casalingo con la Reggiana per 3-3, Clagluna viene esonerato per tenere a bada l'opinione pubblica che teme che la squadra fallisca il passaggio nella serie superiore. La Lazio riesce infine a conquistare la promozione e gran parte del merito va ascritto senza ombra di dubbio all'allenatore toscano. In seguito Clagluna allenerà anche la Roma in coppia con Eriksson, maturando poi molte altre esperienze in lungo e largo per la penisola. Sambenedettese, Ternana, Pistoiese, Taranto, Ancona, Como e Pisa gli altri team allenati da Clagluna che ha saputo collezionare anche tre promozioni in serie B. Cristiano ha provato a seguire le orme del padre....abbandonando però

Il passo tra il calcio e l'ippica talvolta è assai breve. Per i livornesi è quasi naturale vista la vicinanza tra stadio e ippodromo. Per Cristiano l'amore per il turf è nato quasi per caso. Ai tempi dell'Università a Pisa un suo compagno di studi lavorava presso il totalizzatore dell'ippodromo pisano. I due spesso trascorrevano i pomeriggi al Prato Degli Escoli e tutto è nato da li fino all'acquisto del primo purosangue. Era una siepista con un nome davvero terribile per gli speaker ippici: Asciiviatanincsi. Dopo di lei sono arrivati Yannakis e Sound Of Sunshine, soggetti molto utili che hanno regalato diverse vittorie a Clagluna. Al momento sono quattro i soggetti che vestono i colori grigio-azzurro del proprietario di origini pisane. Oltre al vincitore del Criterium ci sono Flying Cat e Sunny Marty, che si allenano a Pisa sotto l'occhio attento di Guarnieri, mentre alle Capannelle di Roma è stato dislocato Eric The Fighter in training da Gianni Colella. Tutte le attenzioni adesso sono però riposte verso Windfinder, un puledro con il quale si può davvero sognare.

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