Gioco
Roma, una sola battuta d’arresto nella gestione del nuovo Garcia
ROMA. Di nuovo in Italia, con davanti ancora due settimane di lavoro per l'esordio stagionale sul campo del Livorno. La Roma di Rudi Garcia è sbarcata a Fiumicino (accolta da cinquanta di tifosi)...
ROMA. Di nuovo in Italia, con davanti ancora due settimane di lavoro per l'esordio stagionale sul campo del Livorno. La Roma di Rudi Garcia è sbarcata a Fiumicino (accolta da cinquanta di tifosi) dopo aver concluso la tournee estiva che ha portato Totti e compagni a far visita al presidente Pallotta e giocare tra Stati Uniti e Canada. Il tour precampionato, dopo i successi sull'All-Star della Major League Soccer e sul Toronto, si è chiuso col primo ko per Garcia da quando siede sulla panchina romanista: a battere la Roma 2-1 a Washington il Chelsea di Mourinho, primo avversario di spessore che ha messo in evidenza una condizione fisica non ottimale. «Abbiamo fatto un buon primo tempo, con un possesso palla e qualche interessante azione offensiva. Nella ripresa però non abbiamo più giocato», ha spiegato Garcia, parlando di fatica.
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