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Rocchi si riduce l’ingaggio: ci siamo

Rocchi si riduce l’ingaggio: ci siamo

Longo: o Livorno o resta fermo. Si tratta ancora per Biagianti

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LIVORNO. Un’altra giornata passata tra telefonate, incontri, contatti. Lo stato maggiore amaranto non può tirare il fiato neppure per un attimo perchè Spinelli ha dato un’accelerata al mercato del Livorno, con Perotti a fare da regista e Signorelli-Capozucca sul campo.

E’ stata una giornata positiva, quella di ieri, sul fronte Tommaso Rocchi: da semplce contatto informativo siamo passati alla trattativa vera e propria. Il giocatore ha capito che Livorno rappresenta forse la sua ultima occasione di vivere il calcio al massimo livello e si è convinto a vestire l’amaranto. Resta da sciogliere il nodo dell’ingaggio, e di questo si sta parlando con il suo agente, Oscar Damiani. L’ex artillero della Lazio fino a giugno percepiva 1,4 milioni annui, divisi equamente tra Lazio e Inter. L’offerta del Livorno sarebbe sensibilmente più bassa, non oltre il mezzo milione di euro. Il pour parler è in corso ma in società di respira ottimismo: Rocchi fa parte del club dei grandi bomber, ha segnato quasi 100 reti in serie A, è fisicamente integro e a Nicola andrebbe più che bene.

Aggiornamento sul caso Longo, il tormentone sotto l’ombrellone. A verona continuano a sostenere che il ragazzo vuole fortissimamente l’Hellas, ma nell’ultimo incontro con il procuratore Renzo Contratto l’Inter ha ribadito chiaramente che il ragazzo o va a Livorno o resta ai box per un anno. Ci saranno nuovi incontri ma entro Ferragosto la matassa dovrà essere dipanata, una volta per tutte.

Il Livorno però continua a battere la pista che porta ad Alfred Duncan. Lunedì Inter e Bologna si incontreranno per l’affare Taider ma i segnali non sono positivi: Pioli prenderebbe volentieri il ragazzo ghanese, ma se l’affare non si fa il Livorno torna prepotentemente il pole position. E accanto ad Alfredino Nicola vorrebbe inserire Marco Biagianti, per il quale continuano i contatti con il Catania. Maran ha fatto sapere al centrocampista fiorentino di non considerarlo un titolare e questo rappresenta una chance per il Livorno, che andrebbe a completare un reparto di tutto rispetto. Lavori in corso ed anche qui, come ha sottolineato ieri mattina il direttore sportivo Stefano Capozucca, si tratta di un colpo da portare a termine entro ferragosto.

Tutto tace invece per la difesa. Alessandro Lucarelli sembra in stand by, anche se le diplomazie sotterranee non si sono fermate. Un’alternativa resta quella di Diego Braghieri, cerbero argentino. Un altro nome accostato al Livorno è quello di Gonzalo Bueno, talentuoso attaccante del National di Montevideo. Uno che costa tanto, tantissimo, ma lo scenario di mercato potrebbe essere quello di un acquisto in «condominio» tra Spinelli e Preziosi, presidente del Genoa, come doveva essere fatto per l’albanese Sadiku, pista che poi sembra essere tramontata. In città si continua a parlare e molto di Artem Milewsky che ha rifiutato la proposta della Stella Rossa Belgrado perchè vuole assolutamente venire in Italia. Il suo contratto scade ai primi di settembre, vedremo quali saranno gli sviluppi.

G.B.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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