Il Tirreno

Livorno

Rocchi, passi avanti Biagianti, si chiude entro domenica

di Fabrizio Pucci

L’ex laziale non farebbe problemi per il suo ingaggio Longo più lontano e ora spunta Kane, bomberino inglese

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LIVORNO. Chiuso anche il secondo ritiro, a Cascia, il Livorno è tornato in sede. Ieri il gruppo ha beneficiato di un giorno di riposo mentre per oggi sono previsti due allenamenti al Centro Coni. Il primo alle 10 del mattino e il secondo alle 17. Nel frattempo la società continua a lavorare sul fronte del mercato. Le amichevoli con il Pescara e anche i quarantacinque minuti giocati mercoledì sera con il Parma hanno evidenziato la necessità di puntellare la rosa con qualche acquisto di qualità. Il summit che si è tenuto all'Hotel Perugino è stato funzionale alla scelta delle strategie di mercato.

La difesa. Il Livorno cerca un difensore esperto che conosca la serie A come le sue tasche. L'identikit porta dritto ad Alessandro Lucarelli, ma il Parma non ha nessuna intenzione di privarsi del suo capitano per cui la pista si è raffreddato. L'idea degli amaranto è di scandagliare il mercato italiano e solo in seconda analisi quello europeo. Negli ultimi giorni sono stati accostati al Livorno il terzino del Carpi Letizia (che però ha zero esperienza nella massima serie) e il venticinquenne svizzero del Thun Ben Luthi. La sensazione è che saranno studiati altri percorsi.

Il centrocampo. C'è bisogno di una mano di vernice fresca anche nella zona nevralgica. Entro la giornata di domenica, secondo l’entourage amaranto, potrebbe arrivare la fumata bianca per il catanese Marco Biagianti che è in assoluto il più vicino a vestirsi d'amaranto nonostante la trattativa col Catania non sia facilissima. Piace molto anche Michele Pazienza del Bologna perché sul piano squisitamente tattico fa proprio al caso del Livorno visto che nella sua carriera ha quasi sempre giocato nel centrocampo a cinque. I rossoblù, però al momento nicchiano e da quell'orecchio non vogliono sentirci. La diplomazia amaranto, però è al lavoro nel tentativo di sbloccare la situazione. Impresa difficile, ma non impossibile. Un giocatore che piace è il ventiquattrennene sloveno Armin Bacinovic, che però non convince del tutto perchè è reduce da una stagione con più ombre che luci con la maglia del Verona. Il centrocampista ex Palermo segnò alla prima giornata su campo del Modena, poi collezionò altre 16 presenze senza acuti.

Sul taccuino dei dirigenti amaranto è spuntato anche il nome di Emmanuel Cascione del Pescara, sul quale ha messo gli occhi anche il Varese. Un'ipotesi è quella del francese, di passaporto senegalese Remi Gomis, ex Valenciennes. Il guaio è che ha lo status di extracomunitario e il Livorno prima di riempire quella casella vuole pensare due volte.

L'attacco. E' però il reparto avanzato quello in grado di accendere la fantasia dei tifosi. E qui le idee della società sono chiare come il cielo di certe domeniche d'agosto. Il Livorno vuole Rocchi e Longo. E il bello è che li vuole entrambi. L'eventuale arrivo di uno, non esclude quello dell'altro. Il guaio è che il ragazzino dell'Inter continua a puntare i piedi sostenendo di preferire la soluzione-Verona, guarda caso la società che a queste latitudini riscuote quasi meno consensi del Pisa. Insomma la strada che porta al nerazzurro è ancora piena di curve .

La pista-Rocchi invece sembra decisamente più sgombra da ostacoli. Il giocatore è svincolato dopo la breve esperienza all'Inter della passata stagione e non dovrebbe accampare pretese sul piano dell'ingaggio. Nel corso della serata sono usciti anche i nomi del centrocampista dell’InterPatrick Olsen, 19 anni, provato da Mazzarri nella tournee americana e della punta dell’Under 21 inglese e del Tottenham Harry Kane, 20 anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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