Gioco
Follonica, il grande sogno Ospitare il Derby del trotto
L’ippodromo gestito dalla società Sistema Cavallo gioca il jolly e si candida per avere i premi prestigiosi che si dovevano correre a Tor di Valle
330 boxes, 24 sellerie, ognuna dotata di servizi igienici, 100 boxes di isolamento, quattro locali per prelievi antidoping, una pista di trotto da mille metri ed una, l'unica in Italia , da 1400 metri, duemila posti auto, tribuna con mille posti a sedere, ristorante panoramico. Sembrano numeri d'oltralpe, ma sono le cifre dell'ippodromo di Follonica, posto a meno di due chilometri dall'uscita della quattro corsie che sta al centro tra nord e sud e che permette di raggiungere facilmente Roma come Milano o Torino. L'ippodromo di Follonica è stato pensato in grande. E, nel cuore di una stagione estiva caratterizzata anche da un'esaltante edizione del Gran Premio con l'avvincente duello tra due assi come Prussia e Probo Op, l'impianto maremmano, gestito dalla società Sistema Cavallo della quale è amministratore unico Silvio Toriello, gioca il jolly e si candida per ospitare il prossimo Derby del Trotto.
Sì perchè alla nota chiusura definitiva di Tor di Valle per far spazio al futuro stadio dell'AS Roma, è di queste ore la notizia che fino a novembre i lavori per la nuova pista di trotto all'interno delle Capannelle non saranno ultimati. Ma la corsa delle corse, il Nastro Azzurro che un trottatore può disputare una sola volta nella carriera, ha delle scadenze ben precise. Eliminatorie nell'ultima decade di settembre e finale due settimane dopo in ottobre. Dunque, è ipotizzabile che l'attuale plenipotenziario dell'ippica italiana, Francesco Ruffo della Scaletta, per quell'esigenza primaria di dare una data certa ad una corsa di tale importanza, sia pronto a rispettare la canonica scadenza del Derby Day e a scegliere una pista alternativa, un ippodromo che per caratteristiche del tracciato - pista grande - e accoglienza al pubblico e servizi per operatori sia degno palcoscenico per ospitare il Nastro Azzurro. La rosa si restringe a tre piste. Napoli, che riaprirà il 21 settembre con il Freccia d'Europa per poi ospitare il 15 ottobre il Lotteria di Agnano, Torino, il tracciato da un chilometro che ha ereditato tutte le grandi corse di San Siro e, il nome nuovo, quello toscano di Follonica che ha tutti i requisiti visto l'appeal della sua struttura e i recenti attestati di stima conseguiti in una fantastica estate al trotto in terra di Maremma.
Pista veloce dove solo pochi giorni or sono la due anni Secret Love ha stabilito il record della generazione indigena, fermando il cronometro a 1.16,2 al km; pista gradita ai toscani poichè vicina e a tutti i centri poichè equidistante. Sistema Cavallo attraverso il suo amministratore unico Silvio Toriello, sta compiendo notevoli sforzi, nonostante il momento, perchè crede fermamente che il connubio tra stato e giovane imprenditoria sia la chiave di volta del settore. Follonica, pensato in grande, si candida per la corsa più bella dell'ippica. Il sogno più grande.
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