Gioco
«E’ stato un errore giocare qui...»
«Squadra troppo emozionata per il Moro. Dobbiamo lavorare»
PESCARA. Davide Nicola è uomo schietto, e anche stavolta non le manda a dire. «Non è stato furbo giocare qui, su questo campo. I ragazzi sentivano l’emozione da due giorni, tanti ne sono stati travolti emotivamente, troppo fresco è ancora il ricordo del Moro».
Si, ma una partita comunque si è giocata. E non è stato, per la verità, un grande spettacolo. «Male, male il primo tempo - spiega il tecnico amaranto - ho visto qualcosa di meglio e tanta buona volontà nella ripresa, anche se devo dire che il Pescara è apparso più pimpante e quadrato di noi. Stiamo lavorando, e io vorrei giocare tutti i giorni, il più possibile se potessi, per arrivare rodati agli appuntamenti che contano. Dobbiamo capire i nostri punti di forza e dove siamo vulnerabili, ho bisogno di verifiche». Qualche flash sui singoli: «Greco mi è piaciuto, ha dimostrato di essere un elemento valido ma non lo scopro certo io, quando sarà integrato perfettamente sarà un valore aggiunto. La preparazione? Sarebbe troppo facile dare la colpa ai carichi di lavoro, io non voglio farlo. Dobbiamo solo giocare tanto e provare per crescere. Il mercato? Beh, in questi giorni sono stati accostati 200 giocatori al Livorno e ne abbiamo presi due, speriamo che si facciano altri 600 nomi così qualcuno arriverà...scherzi a parte la società sta lavorando e io ho la massima fiducia. Io penso alla squadra, a lavorare. E basta».
A.B.
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