Gioco
L’Inter a Longo «Livorno o ti fermi» Biagianti più vicino
L’attaccante nerazzurro potrebbe accettare già oggi Si tratta Adnan, accelerata per il capitano del Catania
LIVORNO. Spalle al muro. Samuele Longo deve scegliere: o il Livorno, subito, oppure il rischio tangibile di passare gran parte della stagione nella tribuna di San Siro. L’Inter ha perso la pazienza ed ha dato l’ultimatum a Renzo Contratto, agente dell’attaccante veneto classe 1993: niente Verona, soltanto Livorno alla luce della promessa che Moratti aveva fatto ad Aldo Spinelli. Adesso la patata bollente passa completamente nelle mani del giocatore, che in caso di ulteriore no alla soluzione amaranto raggikungerebbe la squadra negli Usa ma probabilmente passerebbe una stagione da separato in casa. Il Livorno aspetta con fiducia, anche se i tempi stringono.
Curiosità. In questo mercato lunghissimo e globale ogni giorno un nome nuovo viene accostato alla società amaranto. L’ultimo è quello del cinese Jiaqi Zhang, 21 anni del Le Mans, formazione francese di LKigue B. Il centrocampista ha un costo davvero contenuto, viene valutato neanche duecentomila euro. Molto alto (1,92) i francesi lo mettono sul mercato per alcune difficoltà finanziarie.
Biagianti. Un’importante accelerata, nella giornata di ieri, nella trattativa per il centrocampista e capitano del Catania Marco Biagianti, 29 anni. Secondo gli esperti di mercato l’ipotesi di un trasferimento al Livorno si fa sempre più concreta. La dirigenza amaranto infatti sarebbe passata dai semplici sondaggi alla trattativa vera e propria, visto anche che Biagianti, fiorentino di nascita, non ha rinnovato il contratto in scadenza nel giugno del 2014 con la società etnea. Inutile dire che si tratterebbe di un colpo davvero importante per il centrocampo di Nicola, che troverebbe un mediano in grado di interdire e rilanciare l’azione e soprattutto con tanta esperienza di serie A.
Un alone di mistero avvolge la trattativa per arrivare a Milewsky, bomber ucraino della Dinamo Kiev. Il fax inviato dal Livorno alla società ucraina non ha avuto risposta e anzi, ieri, il direttore sportivo della Dinamo ha detto di non aver mai ricevuto offerte dal Livorno: il classico giochetto delle parti. La realtà è che la trattativa va avanti sottotraccia, anche se con meno convinzione da parte di Spinelli e i suoi.
Come alternativa in avanti (non convince il nome diaRobert Acquafresca) il Livorno pensa sempre al giovane Manà Dembelè del Clermont: oggi ci sarà un nuovo appuntamento tra i club sbloccare la trattativa: gli amaranto chiedono il prestito, i francesi vogliono 400 mila euro.
Va avanti anche la difficile trattativa per il talento iracheno Ali Adnan, 20 anni, del Baghdad e della nazionale. Signorelli, come si vede andhe dalla foto pubblicata in questa stessa pagina, era in Turchia a trattare con i maggiorenti iracheni: sul ragazzo è forte l’interesse anche del Galatasaray ma il Livorno spera di avere il si del golden boy entro lunedì’.
Tramonta o quasi invece l’ipotesi di vedere in amaranto l’argentino Ruben Botta:ieri il suo procuratore Sergio Levinton ha spiegato che il ragazzo «sta aspettando l'ok da parte dei medici, sta proseguendo il suo recupero e preferisce aspettare e recuperare bene, l'idea è quella di tornare al 100% e giocare con l'Inter a gennaio, o forse già a novembre. Il River Plate lo ha seguito, ma Rubén vuole l'Inter». A proposito di Inter, i nerazzurri stanno continuando nel loro pressing sul Bologna per il centrocampista Saphir Taider. Il nodo da sciogliere è quello delle contropartite e dei soldi da versare nelle casse felsinee. L'Inter offre la seconda metà di Rene Khrin più le comprorietà di Ibrahima Mbaye e Alfred Duncan, giocatori molto graditi alla società felsinea. Ma Duncan ha detto a chiare lettere che vuole solo il Livorno. Vedremo se il cuore avrà ragione.
G.B.
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