Il Tirreno

Livorno

DELUSIONE ROSSA

«Quasi un miracolo ma se arrivano tre vittorie di fila...»

«Quasi un miracolo ma se arrivano tre vittorie di fila...»

BUDAPEST. Voleva ridurre le distanze prima della pausa estiva e, invece, da 34 i punti di distacco dal leader Sebastian Vettel sono diventati 39. La Ferrari vola via da Budapest con l'amaro in bocca...

2 MINUTI DI LETTURA





BUDAPEST. Voleva ridurre le distanze prima della pausa estiva e, invece, da 34 i punti di distacco dal leader Sebastian Vettel sono diventati 39. La Ferrari vola via da Budapest con l'amaro in bocca e con la consapevolezza che per poter lottare ancora per il Mondiale la F138 dovrà fare un bel passo avanti dopo la pausa estiva.

Il primo ad ammetterlo è lo stesso Fernando Alonso che all'Hungaroring non è riuscito a far meglio di un magro quinto posto: «Venerdì era già un momento difficile per noi, perché non abbiamo avuto dei long run buoni come altre volte, quindi avevamo dei dubbi sul nostro passo gara e oggi purtroppo quei dubbi sono stati confermati. La quinta posizione di sabato dicevamo che era un miracolo, penso che oggi abbiamo dimostrato che non era la nostra posizione, perché eravamo troppo lenti rispetto a quasi tutti. E anche ora penso con una Mercedes, una Red Bull, una Lotus più veloce di noi, invece di essere settimi e ottavi, siamo quinti e settimi, quindi abbiamo fatto ancora di più del nostro potenziale».

Nonostante la 'batosta' in termini di performance rimediata nel Gp d'Ungheria, Alonso resta fiducioso sulle sue possibilità di contendere il titolo a Vettel fino all'ultimo: «E' da quattro anni - ricorda lo spagnolo - che abbiamo una macchina più lenta tra mezzo secondo e un secondo dal leader e abbiamo lottato sempre fino alla fine per il campionato del mondo. Quindi non penso che sarà diverso quest'anno. Lotteremo fino alla fine e sarà nelle nostre mani se facciamo tutto bene. Mancano ancora 9 gare e con tutti quei punti in gioco sappiamo che dobbiamo dire ancora la nostra. Certamente il nostro obiettivo è lavorare forte adesso tutta l'estate e arrivare a Spa e a Monza con dei pezzi nuovi. Tutti, dal primo all'ultimo dentro la squadra, lavoreremo giorno e notte al simulatore, sull'aerodinamica, sulla meccanica, su tutto per arrivare alle prossime gare con una macchina pari agli altri e vincere tre o quattro gare di fila, che è quello che abbiamo detto al Nurburgring. Se vinci tre o quattro gare di fila i distacchi con il leader vanno giù rapidamente, è quello il nostro obiettivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web