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in casa empoli

In ritiro arrivano i controlli a sorpresa dell’antidoping

di David Biuzzi

EMPOLI. Non è stata certo una domenica di pace e di riposo quella dell’Empoli. Come se non bastasse la solita razione di lavoro predisposta da Sarri, infatti, gli azzurri hanno ricevuto anche la...

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EMPOLI. Non è stata certo una domenica di pace e di riposo quella dell’Empoli.

Come se non bastasse la solita razione di lavoro predisposta da Sarri, infatti, gli azzurri hanno ricevuto anche la visita dei commissari antidoping del Coni che, in questo periodo, viaggiano per i ritiri delle squadre di A e B per testare, a campione e a sorpresa, i calciatori. Così una decina di loro, estratti a sorte, si sono sottoposti ai controlli di rito al termine della seduta pomeridiana. Una scocciatura ma niente più, insomma. Mentre molto più pesante è stata la sessione del mattino. Il tecnico Sarri e il preparatore atletico Selmi, infatti, avevano preparato una serie di ripetute da affrontare a grande ritmo e senza riposo. «Chissà in quante lingue ci hanno offeso?», la domanda - retorica ma eloquente - dell’allenatore a fine giornata.

E, comunque, non sono mancate le buone notizie. Nel gruppo, infatti, sono rientrati anche diversi dei giocatori che, per vari acciacchi, avevano saltato le ultime sedute. In particolare Della Latta, che aveva dovuto fermarsi nei primi giorni di ritiro a causa di un vecchio infortunio riportato al legamento collaterale del ginocchio destro. Il centrocampista ieri ha preso parte anche alla partitella e, alla fine, è uscito dal campo sorridente: «Tutto ok». Coi compagni, poi, si è rivisto anche Croce, costretto allo stop alla vigilia del primo test stagionale contro il Montelupo. Anche per lui il problema (mal di schiena) è ormai definitivamente risolto. A posto anche Shekiladze, mentre Accardi sta smaltendo la botta rimediata nei primi minuti dell’amichevole di Ponsacco: anche per lui il rientro effettivo nel gruppo è ormai questione di giorni.

Questione di giorni potrebbe essere anche l’arrivo a Empoli del centrocampista Castiglia, ma il suo ingaggio sembra vincolato a una possibile (ma non scontata) cessione di Camillucci. Semmai la società continua la sua ricerca per un difensore che possa completare il reparto, anche se il baby Rugani sembra qualcosa di più di una promessa.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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