Gioco
Porcellini verso i trenta Bianchi “sindaco” e poi Bini fa doppietta
FOLGARIA. Restano dietro le quinte, non si prendono applausi, eppure sono ingranaggi determinanti. Professionisti ma soprattutto persone che si fanno voler bene nello spogliatoio, nel gruppo. In una...
FOLGARIA. Restano dietro le quinte, non si prendono applausi, eppure sono ingranaggi determinanti. Professionisti ma soprattutto persone che si fanno voler bene nello spogliatoio, nel gruppo. In una squadra di calcio, vi garantiamo, non è facile.
Porcellini verso i trenta. Il recordman della fedeltà è Manlio Porcellini, responsabile dello staff medico della società amaranto.
Questa sarà la sua stagione numero ventotto al fianco del Livorno. La tragedia di Morosini è più una ferita sulla pelle che non un tarlo nello stomaco, perché lui sa di aver fatto il possibile. «Dico solo che poche società svolgono delle visite così accurate come qui nel Livorno», confida il doc amaranto con un velo di tristezza pensando al Moro e alla sua tragica fine.
Qui il lavoro non è mancato, «ma il gruppo ci aiuta molto. Sono tutti ragazzi che sanno stringere i denti».
Insieme a lui l'immancabile Gianni Scappini, il nuovo acquisto Alessio Barni, e Luca Lascialfari che è stato qualche giorno in ritiro.
Bianchi sindaco. I più invidiati dai cacciatori di magliette sono Rossano Bianchi e Pasquale Russo, i due magazzinieri e responsabili del corredo dei giocatori amaranto. Qui a Folgaria manca Massimiliano Lucignano, "Baba" per tutti: adesso è in ferie ma il gruppo lo aspetta bello carico per la ripresa dei lavori al rientro in sede.
Il vero personaggio, comunque è senza dubbio Rossano Bianchi, da ventitre anni con il Livorno. Una vita. Si divide tra completini da preparare e piatti da servire, visto che gestisce anche il ristorante La Nuova Fiaschetteria.
A Livorno è tra i dieci personaggi più conosciuti in assoluto ed è un primato che lo inorgoglisce. Di recente ha anche organizzato un torneo di calcio riservato ai bambini al Gabbro, per ricordare Piermario Morosini. Da applausi, un autentico punto di riferimento per il gruppo.
Bini fa doppietta. E' salito a Folgaria anche Paolo Nacarlo, addetto stampa che ha vissuto tutte le pagine più belle della storia recente. Assente invece un altro pezzo di storia del Livorno ovvero Paolo Nassi, collaboratore col sangue amaranto: ha subito un infortunio a un piede e ora si sta riprendendo ma non ha potuto prendere.
In bocca al lupo. Chi suda più dei giocatori è Alessandro Bini: oltre a fare il segretario generale adesso è anche team manager, dunque le sue giornate scivolano via tra scrivania e campo. Ma in questo ambiente lavorare sembra più facile e piacevole, un po' per tutti.
A.B.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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