Gioco
Il piccolo Leonardo figlio d’arte azzurro ai mondiali di Madrid
LIVORNO. Si giocava in tutte le case negli anni 70/80, il calcio in miniatura spopolava in quell'epoca pre digitale, quando non esistevano ancora play station e consolle varie. Il subbuteo, come è...
LIVORNO. Si giocava in tutte le case negli anni 70/80, il calcio in miniatura spopolava in quell'epoca pre digitale, quando non esistevano ancora play station e consolle varie. Il subbuteo, come è conosciuto da tutti, conosce ancora oggi una buona popolarità, tanto che si trovano in giro in tutta Italia associazioni, club e veri e propri campionati, amatoriali e piu codificati. La Fisct, federazione italiana sport calcio tavolo, è la federazione che regola l'attività agonistica del gioco in Italia. Anche a Livorno si gioca sul panno verde ed è livornese il piccolo Leonardo Giudice, classe 2003, il primo figlio dei quattro mori chiamato a vestire la maglia azzurra della nazionale, in occasione dei prossimi campionati del mondo che si svolgeranno a Madrid il 7 e 8 settembre.
Il livornese è salito alla ribalta del movimento dopo aver cominciato a sole sei anni tra le mura casalinghe con il padre nostalgico del gioco e successivamente con gli amici del subbuteo club labronico, per poi passare all'attività' agonistica vera e propria nella scorsa stagione, facendosi subito largo grazie a vittorie sia a livello nazionale (la coppa Italia la più importante) sia in tornei di livello internazionale, conquistando finali in Belgio, a Milano, a Roma E conquistando il titolo a Lisbona nel giugno scorso. Il labronico Leonardo, in terra spagnola, si cimenterà nella categoria under 12.
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