Il Tirreno

Livorno

«Così produrremo i campioni in casa»

di Gianni Tacchi
«Così produrremo i campioni in casa»

Perotti: abbiamo oltre 200 talenti e un centro sportivo doc

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LIVORNO. Da una parte c’è la serie A e una squadra da costruire per la salvezza, dall’altra il vivaio e una cittadella da conservare per il futuro. Il nuovo ciclo del Livorno, inaugurato con il ritorno di Attilio Perotti, prevede grande attenzione verso il settore giovanile e la scuola calcio. Che da quest’anno condivideranno il centro sportivo Emo Priami di Stagno, impianto gestito dal club amaranto già da dodici mesi.

«In passato Spinelli è stato accusato di non lavorare sui giovani e di non guardare al domani – spiega il responsabile dell’area tecnica – questo investimento dimostra il contrario. Il Livorno non pensa soltanto al presente, ma soprattutto al futuro».

Una nuova filosofia. La gestione del centro di via Marx testimonia i nuovi programmi amaranto, basati sulla crescita dei giovani. «La filosofia è completamente cambiata – prosegue Perotti – individuare e prendere una struttura del genere è stata una delle mie prime richieste fatte al presidente. Il Livorno non ha mai avuto un impianto sportivo fisso per concentrare tutto il vivaio: prima le squadre giovanili si allenavano e giocavano nei vari campi della città, adesso hanno trovato una casa per migliorare sotto ogni aspetto». Al Priami ci sarà quindi spazio per oltre 200 atleti, suddivisi in 9 categorie tra settore giovanile (Primavera, Allievi Nazionali 1997-1998, Giovanissimi Nazionali 1999 e Giovanissimi B Regionali 2000) e scuola calcio (Esordienti A 2001, Esordienti B 2002, Pulcini A 2003, Pulcini B 2004 e Pulcini C 2005). «Tutte le promesse amaranto confluiranno a Stagno: soltanto la Primavera si allenerà al Centro Coni di Tirrenia come la prima squadra, ma giocherà le partite ufficiali in questo impianto. La scorsa stagione circolava qui soltanto il settore giovanile, mentre i più piccoli occupavano la nuova struttura in Coteto».

Per il futuro. La genuinità del progetto labronico trova conferma nell’ingresso nello staff tecnico di Manuele Cacicia, appena arrivato dall’Empoli. «Sarà il nuovo responsabile della scuola calcio – precisa l’uomo di fiducia di Spinelli – ha passato tanti anni nella società azzurra, ha visto i nostri piani e ha deciso di lavorare con noi. E gli istruttori seguiranno i suoi programmi di allenamento. Il responsabile tecnico del settore giovanile sarà invece Alessandro Doga». L’obiettivo è ovviamente quello di lanciare il maggior numero di ragazzi nel calcio professionistico: «Negli ultimi anni sono usciti dal vivaio amaranto alcuni giocatori interessanti: penso a Mazzoni, Chiellini, Bardi, Dell’Agnello, Ceccherini e Moscati. Ma sono usciti in modo sporadico, grazie soprattutto alle loro qualità. Adesso vogliamo aumentare questo numero, cercando di lanciare nel grande calcio 2-3 elementi ogni anno». La concessione comunale. La scorsa estate il Livorno si è aggiudicato la gara bandita dal Comune di Collesalvetti per una concessione triennale di questo impianto, «con la prospettiva di allungare tale gestione fino a 20 anni – chiude Perotti – aspettiamo l’ufficialità di questo prolungamento per perfezionare la struttura, già migliorata sensibilmente rispetto a un anno fa. È stato un investimento importante da parte del presidente, che oggi è veramente soddisfatto. Questo rapporto crea vantaggi sia a noi che ai residenti in questa zona: i ragazzini del posto, per esempio, hanno diritto a uno sconto sulla quota d’iscrizione al nostro vivaio. Inoltre abbiamo organizzato alcune iniziative sociali e benefiche coinvolgendo persone disabili». L’organigramma.

Responsabile tecnico: Alessandro Doga. Responsabile scuola calcio: Manuele Cacicia. Responsabile medico-sanitario: Aldo Bonsanti. Responsabile fisioterapia: Claudio Nencioni. Certificazione idoneità sportiva: Furio Rocchi. Materiale sportivo e mobilità: Enrico Bacciardi. Coordinatore osservatori: Claudio Frangioni. Coordinatore rapporti società affiliate: Rinaldo Carnevali. Segretari: Emilio Guidetti, Aroldo Tosti, Roberto Tramonti.

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