Il Tirreno

Livorno

«Forti sul campo, ma non nel Palazzo»

Pizarro: «Fiorentina super, però...» Ljajic, rinnovo rinviato

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MOENA. Avanti a lungo con Montella: la Fiorentina, attraverso il presidente esecutivo Mario Cognigni in attesa che oggi a Moena arrivi Andrea Della Valle, annuncia che col tecnico (che ieri si è esibito in una clamorosa scalata del Pordoi in bicicletta con Ivan Basso) il rapporto durerà almeno fino al 2016. E l’obbiettivo è aprire e consolidare un ciclo che permetta alla squadra viola di confermarsi stabilmente protagonista, in lotta per lo scudetto. «E comunque già adesso abbiamo una squadra per cui è lecito sognare», dice senza mezzi termini il dirigente viola.

Una sfida che intriga ed entusiasma. Ma David Pizarro avverte: «Il sistema non ci ama, si è visto l’anno scorso con quella esclusione dalla Champions che mi ha fatto meditare se lasciare l’Italia. La mia reazione di protesta - ribadisce il cileno - non era certo contro la Fiorentina che mi ha fatto sentire di nuovo un giocatore importante, mai ho pensato di lasciare per più soldi o andare in altri club e mi prendo la responsabilità per il malinteso col mio procuratore. La mia era una protesta contro un sistema che permette certe cose tipo l’ultima giornata dello scorso campionato, lavori tutta la settimana eppoi ti vedi penalizzare la domenica da certi episodi. Ci hanno fatto davvero un bello scherzetto, l’Europa League non è la stessa cosa della Champions. Perciò occhio... »

Adesso Pizarro &c ci riproveranno. «Questo è poco ma sicuro - spiega il regista - la Juve con Tevez ha preso un campione, però noi abbiamo Gomez e spero anche Ljajic che deve restare ed essere “bastonato” - ride - noi siamo più forti dell’anno scorso e ce la giocheremo per i primi posti: di sicuro però se vogliamo portare la Fiorentina ad alti livelli dobbiamo contare di più nel Palazzo».

Nel frattempo continuano a crescere l’entusiasmo dei tifosi e l’attenzione su questa Fiorentina: «La squadra è completa ma non stiamo fermi», ribadisce il presidente esecutivo: forse si riferisce alla questione del portiere dove ci sarebbe un interesse per Sorrentino, ma certo non lo rivela. Congelata (ma non abbandonata, attenzione) per ora l'ipotesi Verratti e ribadita la necessità di qualche cessione per sfoltire la rosa, Cognigni annuncia che la trattativa per Ilicic va avanti «ma non siamo ancora al traguardo» e che la questione del prolungamento di Ljajic non preoccupa: «Col suo agente abbiamo un buon rapporto, il ragazzo è contento di restare ed è ben calato nel nostro progetto, non è una priorità il suo rinnovo ma in ogni caso sono fiducioso che appena ci siederemo ad un tavolo troveremo un accordo». Parole in parte inattese che hanno dato di nuovo adito a qualche dubbio, oggi arriva Adv e vedremo se tutto si risolverà. (b.c.)

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