Gioco
Un bel 13, tanto per iniziare
Piace il Livorno nel test d’esordio: subito a segno Paulinho, Dionisi e Belingheri
LIVORNO. Tredici gol segnati al debutto: tutti su azione, senza l'ausilio di un rigore o di un calcio da fermo. Davide Nicola è soddisfatto e gli scaramantici festeggiano. È incoraggiante la prima amichevole stagione del Livorno. Di fronte c'era una rappresentativa composta da giocatori di Folgaria, Lavarone e Luserna, non esattamente l'avversario più temibile. Ma quando si trova la porta con irrisoria facilità e non si becca neanche un gol, c'è di che sorridere anche perché di questi tempi, dcon i garretti affaticati dalla preparazione, la brutta figura è in agguato.
Livorno in maschera. Nel primo tempo Nicola ha concesso la ribalta ai giovani e alle seconde linee. Ha disegnato la squadra con il 3-4-3 e ha gettato nella mischia il nuovo acquisto Piccini. Ha giocato vicino alle punte il centrocampista offensivo Murillo, un brasiliano classe '95 che dovrebbe andare a rinforzare la Primavera. Il ragazzo si è mosso bene e ha pure segnato il gol del 3-0.
Apre Bigo, chiude Paolo. Il Livorno ha giocato in scioltezza. Non ha forzato i tempi, ma gli sono bastati due minuti per mettere i puntini sulle i. Il primo gol stagione lo ha segnato Mirko Bigazzi (che ha firmato una tripletta), mentre l'ultimo dell'amichevole è stato firmato da Paulinho. Nella prima frazione oltre ai numeri di Bigazzi è piaciuto Gioè (pure lui a segno tre volte), un tipo tosto che piace molto a Perotti.
Ecco i big. Nella ripresa si è visto il Livorno più vicino a quello della passata stagione. Poche le varianti rispetto alla squadra-base dell'anno scorso: c'erano Bardi in porta per Mazzoni e Benassi per Duncan. Per il resto tutto uguale, a cominciare dalla posizione di Luca Belingheri schierato tre quartista dietro Paulinho e Dionisi. E il trio delle meraviglie ha lucidato l'argenteria anche ieri.
Il Beli ha segnato la sua classica doppietta, Federico ha realizzato l'8-0 e, come detto, Paolo ha fatto tredici. C'è stata gloria anche per Ceccherini e per il neoacquisto Benassi che è piaciuto molto: il ragazzo ha mostrato piedi buoni e personalità di fronte a compagni di squadra certamente più navigati. Bene, benissimo anche Schiattarella e Luci che sono parsi già in buone condizioni atletiche. Non ha giocato il nuovo arrivato, Nahuel Valentini che ha sostenuto le visite mediche e ha lavorato a parte.
La soddisfazione di Nicola. Alla fine del primo appuntamento stagione è arrivato, puntuale, il commento di Davide Nicola: «Il test non era probante per la relativa forza degli avversari. Al di là di questo, sono comunque contento di quello che ho visto». Il tecnico piemontese poi ha messo contenuti dentro questa enunciazione: «Siamo qui per lavorare, per conoscere i nuovi e ritrovare i meccanismi della passata stagione. E da questo punto di vista stiamo rispettando la tabella di marcia».
C'era anche la curiosità di capire che effetto avessero fatto i primi carichi di lavoro sui ragazzi: «Anche in questo senso stiamo andando bene. Non ci sono stati intoppi e tutto procede bene». In effetti l'unico fastidio lo aveva accusato Dionisi, un leggera distorsione alla caviglia che ha smaltito in fretta. Un infortunio da trauma, non muscolare.
Significa che il lavoro dei preparatori Stoppino e Livia sta dando i suoi frutti, proprio come lo scorso anno.
Fabrizio Pucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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