Il Tirreno

Livorno

De Memme nella storia, un altro oro anche nei 400

di Andrea Masini
De Memme nella storia, un altro oro anche nei 400

Secondo trionfo alle Universiadi di nuoto in Russia, con un tempo da record «Sei medaglie nel giro di due settimane, non ci credo neanche io...»

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LIVORNO. Non ci sono più parole per descrivere tanta bellezza sportiva. E se lunedì sera Martina De Memme aveva alzato al cielo un solo pugno, ieri dall’acqua clorata di Kazan (Russia) ne sono usciti due di prepotenza, accompagnati da un urlo liberatorio traboccante da gioia e soddisfazione.

Dopo l’oro negli 800 Stile Libero, infatti, la porta colori del Nuoto Livorno e del Centro Sportivo Esercito si è ripetuta vincendo in rimonta anche la mezza distanza (400) con un crono di livello internazionale (4’07’’69, nuovo primato personale rispetto e terza prestazione all-time italiana alle spalle di Federica Pellegrini e Alessia Filippi, rispettivamente autrici di 3'59"15 e 4'07"15 nel 2009 dei costumi gommati), a poco più di un secondo dal record universitario della stessa Pellegrini (4’06’’11).

Ma a stupire, ancora una volta, è stata soprattutto la condotta di gara di Martina. Perfetta sotto ogni aspetto. Curata al dettaglio. Prima parte in sordina, e poi via a prendere tutte le altre fino a mangiarsele in un sol boccone. «Davvero, non so più cosa pensare – ha commentato raggiante, e anche un po’ incredula – sei medaglie d’oro nel giro di due settimane tra Giochi del Mediterraneo e Universiadi. Non ci avrei scommesso un euro ala vigilia, ma strada facendo ci ho preso gusto…».

Sulla bacheca facebook piovono complimenti. Meritati. Per una ragazza che domani sera farà ritorno in Italia, ma solo per qualche giorno.

All’orizzonte ci sono i Mondiali di Barcellona, l’appuntamento clou di un’estate fin qua memorabile. «Sarà la mia prima volta in un contesto iridato, ma ciò non significa assolutamente che avrò timore, anzi. Cercherò di limare ulteriormente qualcosina negli 800 (per niente semplice, ndr) e di contribuire in maniera fattiva alla staffetta 4X200 Stile Libero con le mie compagne Federica Pellegrini, Diletta Carli, e Alice Mizzau. Non vedo l’ora di tuffarmi in questa nuova sfida…”. Insomma, neanche il tempo di gustarsi queste strepitose medaglie e già Martina ha una voglia matta di guardare avanti.

800 Stile Libero e 4X200 dunque gli impegni futuri della De Memme, ma con una riserva sui 400. Già, perché 4’07’’69 è ampiamente sotto al limite richiesto dalla federazione. Staremo a vedere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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