Toscana
Fatta per Bjarnason Se parte Mazzoni c’è pronto Fiorillo
Si apre una settimana molto intensa per il Livorno, oltre alle trattative è iniziato anche il ritiro a Folgaria
LIVORNO. Una settimana intensa. Mercoledì scorso è ufficialmente iniziata la stagione del Livorno e la società ha effettuato i primi movimenti di mercato. La squadra è ancora incompleta. Lo sa Davide Nicola, non lo nasconde il dt Perotti e pure il neo direttore sportivo Stefano Capozucca è perfettamente consapevole che nelle prossime settimane è atteso da un duro lavoro. L'idea, è quella di portare nel secondo ritiro di Cascia (che inizierà a fine luglio) una rosa completa per il 90%.
Nel frattempo il gruppo, dopo quattro giorni di preritiro a Tirrenia da ieri pomeriggio si trova a Folgaria, in Trentino dove resterà fino al 28 luglio. La preparazione vera e propria inizia questa mattina. Mentre il gruppo suderà agli ordini di Nicola e dei preparatori Livia e Stoppini, i dirigenti dovranno puntellare tutti i reparti. Il presidente Spinelli ha assicurato a Nicola e ai dirigente che arriveranno rinforzi e c'è da credergli. Per cui, come ha sottolineato il dt Perotti il giorno del raduno, è opportuno andare avanti con fiducia anche se qualche grana c'è a partire dai portieri.
La storia di Mazzoni. Non sono giorni facili per il portierone che con le sue mani ha blindato la promozione in serie A. L'arrivo di Bardi rischia di far scalare il numero uno in panchina e lui giustamente vuole vederci chiaro. Reggina e Latina in B e la Cremonese in Lega Pro seguono la situazione con grande interesse pronte a farsi avanti nel caso in cui Luca decidesse di prendere altre strade. Nelle ultime ore sui social network i tifosi hanno fatto sentire al portiere tutto il loro affetto e questo ha mischiato ancora di più le carte. La società si è comunque già mossa e ha individuato in Fiorillo l'alternativa a Mazzoni.
Le strategie. Il Livorno cerca almeno tre rinforzi: uno per ruolo. Servono un difensore, un centrocampista e una punta. La società per il momento si è mossa con acume e non si è fatta prendere per il collo da nessuno. Non è facile muoversi in questo mercato, dove i giocatori continuano a sparare cifre di ingaggi altissimi, spesso non in linea con il loro valore.
In attacco la conferma di Paulinho è un capolavoro di Spinelli che ha resistito ad offerte reali e di spessore. Adesso la società e il giocatore stanno trattando il rinnovo del contratto fino al 2018 e mancano davvero pochi dettagli alla conclusione della trattativa. Ha già messo nero su bianco, invece Emerson che ha allungato il connubio con il Livorno fino al 2015.
I nomi. In difesa un candidato è Matteo Contini in uscita dall'Atalanta ma nelle ultime ore c’è stata una frenata. Per il centrocampo è caldissima la pista che porta all'islandese dello Standard Liegi Bjarnason (che l'anno scorso ha giocato nel Pescara) ormai prossimo a vestirsi d'amaranto. Piace molto anche Bolzoni del Siena. Per l'attacco un’ipotesi è quella di Kozak della Lazio, ma il Livorno sta valutando bene tutte le caratteristiche, comprese quelle difensive. Sembra un paradosso, ma non è così. In serie A, ancora più che in B, la fase difensiva deve essere garantita da tutti gli effettivi. Il centravanti ceco della Lazio, invece, è un classico centroboa poco propenso a tornare indietro. Ci sono chanches per arrivare a mettere le mani su Milevski della Dinamo Kiev, mentre uan brusca frenata c’è stata sul conto di Robert Acquafresca che dopo la parentesi al Levante è tornato a Bologna.
Al Livorno nelle scorse ore è stato offerto anche un altro attaccante della Lazio: l'uruguayano Emiliano Alfaro, 25 anni ma poche presenze in biancoceleste. Il Livorno, al di là delle operazioni di contorno, ha assoluta necessità di inserire giocatori in grado di fare la differenza.
In uscita. Salutati Salviato (passato al Novara a titolo definitivo) e la coppia Dell'Agnello-Molinelli andati al SudTirol sono in lista di partenza Meola e Bigazzi. I due hanno mercato in serie B e a breve dovrebbero trovare una sistemazione. E poi come detto c’è da valutare bene la situazione che riguarda Mazzoni.
Nei prossimi giorni il quartier generale di Folgaria è destinato a registrare nuovi arrivi e altre partenze. Il Livorno che verrà è ancora avvolto nel mistero ma le basi sono senza dubbio buone.
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