Gioco
Bottai occhio, l’ungherese picchia
Ai bagni Lido va in scena “Pugni Amaranto”, la serata incentrata sulla sfida con il fortissimo Haaz
LIVORNO. Un forte ungherese, scolpito come un bronzo di Riace, sulla strada di Lenny Bottai. L’appuntamento stasera ai bagni Lido di Ardenza alle ore 20,30. In programma la settima edizione dei Pugni Amaranto, valevole anche come 2º Memorial Gino Calderini. Una manifestazione pugilistica ormai diventato un “cult dell’estate”, assolutamente da non perdere, per gli appassionati della noble art. Per Lenny, è bene chiarirlo subito, non sarà una passerella sotto le stelle. Laszlo Haaz, il giovanotto arrivato dall’Ungheria, non è venuto a fare una scampagnata. Lo stesso Bottai ne è consapevole: «Ho visionato i filmati dei suoi match e mi ha fatto una bella impressione. È abituato a combattere sulla corta distanza e tecnicamente è molto preparato, fa un tipo di boxe pulita, lasciando da parte i deleteri trucchi del mestiere. Sono contento che abbia un lavoro da poliziotto e faccia questo sport per passione e non mirando a prendere i soldi, come fanno parecchi pugili che vengono dall’est europeo».
A dare linfa alle parole di Lenny l’atteggiamento di Laszlo ieri nelle operazioni di peso, nelle visite mediche e nella breve conferenza stampa, nel pomeriggio ai bagni Lido. Laszlo è apparso fisicamente in forma perfetta, sereno, tranquillo e convinto dei propri notevoli mezzi. Al peso ha fatto fermare l’indice della bilancia sui 69,6 kg, Bottai, invece, sui 70,9. Al suo attivo ha una ventina di match con alcuni importanti successi. Dall’agosto del 2012 è salito ben sette volte tra le sedici corde e ha ottenuto quattro vittorie.
Per Lenny quello di stasera è un test importante in vista di una “campagna d’inverno” che dovrebbe vederlo salire nuovamente sul ring con qualche titolo in palio, come d’altronde ha già fatto in maniera vincente per ben quattro volte negli ultimi due anni, mettendo in bacheca Internazionale IBO, internazionale IBF, campionato italiano e a dicembre 2012 il titolo del Mediterraneo WBC. »Un titolo che non ho potuto difendere - chiosa Lenny- per le difficoltà economiche incontrate a organizzare una manifestazione di questo spessore». Da Lenny, inoltre, un ringraziamento particolare al suo manager Sergio Cavallari: «Bravissimo a trovarmi un avversario valido in grado di sostituire il georgiano Giorgi Ungiadze, che non è potuto venire per difficoltà nel visto di entrata in Italia. Grazie anche a Riccardo Ganni dei bagni Lido».
Nel sottoclou ben sei i match in tabellone. Il più atteso è quello del 30enne Federico Gassani. Il bravissimo “Chico” se la vedrà con il forte parmigiano 26enne Stefano Failla. Un pugile con all’attivo ben 80 incontri, dei quali una cinquantina vinti. Sulla strada di Alessio Poggetti, invece Martin Mukaj. «Un buon pugile - ci dice Alessio - che ho incontrato un annetto fa a Rosignano. Per i giudici fu pareggio. Però io pensavo di aver vinto. Questa volta spero di non lasciare dubbi anche perché mi sono preparato al meglio e fisicamente negli ultimi tempi ho perso un paio di chili». Contenta di fare il suo debutto tra le sedici corde la bella Irene Spagnoli, classe 1996, e studentessa del liceo Enriques. «Faccio l’indirizzo tradizionale e quest’anno sono stata promossa in quarta. Emozione? Per adesso no. Cerco di non pensarci e quando lo faccio mi dico che è una cosa normale dopo tante sedute di duro allenamento». Paura sciuparti la tua bella faccina? «No. Il giorno dopo cambio completamente settore e partecipo a una sfilata di moda». Per Irene un’avversaria che arriva dalla Lombardia.
Tre riprese di un paio di minuti contro Daniel Adami (Carpi), nella categoria Junior, per il giovanissimo Alessio Garzelli. Completano il tabellone Matilde Cammarota, del team Boxe Salvemini e Willian Rojas al suo debutto con la maglia della Spes Fortitude. Willian se la vedrà contro Nunzio Orefice di Reggio Emilia. Da Lenny, infine, un caro ricordo al compianto Gino Calderini: “Un grande uomo di sport che ha guidato per tanti anni il Coni e non è mai mancato alle nostre manifestazioni. Sicuramente anche in questa circostanza sarà in prima fila a sostenerci da lassù ».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
