Gioco
Tennisti nella macchina del tempo
A Villa Lloyd è in corso un torneo con racchette di legno e giocatori in bianco
LIVORNO. Tuffo nel passato al circolo del tennis di Villa Lloyd dove ha avuto inizio, martedì sera, il torneo sociale "Old Style". Sei squadre formate ciascuna da sei appassionati tennisti, che si stanno sfidando, vestiti rigorosamente di bianco, con le intramontabili racchette di legno. Stasera (alle 21) ci saranno gli ultimi incontri del girone, giovedì prossimo in programma la finalissima. Un'altra bella trovata del coordinatore del club Massimo Ciantelli, sempre pronto a coinvolgere i frequentatori del circolo biancoverde. Uno dei pochissimi tornei tra soci dove conta relativamente il risultato, ma dove soprattutto verrà premiato, da una giuria, il look, del giocatore e della squadra, più elegante e ricercato nei minimi particolari.
C'era grandissima curiosità nel vedere l'uscita dagli spogliatoi dei protagonisti e l'ingresso in passerella, con telefonini, macchine digitali e I-pad che producevano simpatici scatti fotografici, pronti per essere condivisi e postati sui social network, il tutto che andava un po' a cozzare col periodo di riferimento, più in linea con i primi passi del sistema reflex e successivamente del processo Polaroid. Le donne sono risultate, come al solito, dopo giorni e giorni di preparativi, impeccabili, con dei bellissimi abiti lunghi bianchi con pizzi, merletti, veli e gale e degli scenografici cappelloni di paglia che ricordavano la "divina" tennista francese Suzanne Lenglen, vincitrice a Wimbledon nel 1919.
Anche gli uomini non sono stati da meno. Alcuni a dir poco geniali come il giovane maestro del circolo Marco Lepri che si è munito di una fantastica parrucca bionda, la fascia per i capelli, il polsino Fila e la maglietta a righe larghe con colletto blu, modello Bjorn Borg, risultando il perfetto sosia dello svedese, campionissimo a cavallo tra gli anni settanta e ottanta. O come il dottor Franco Rago, sceso in campo con pantalone lungo, panama modello Borsalino, polo in piquet, fotocopia del grande Jean Renè Lacoste. Altri giocatori, emuli di Tilden, Cochet, Kramer e del mitico Fred Perry, ultimo britannico prima di Murray ad aver alzato la coppa del vincitore a Wimbledon. Chissà se però lo scozzese avrebbe vinto lo stesso con la racchetta di legno. Come chissà se i partecipanti all'Old Style, nonostante stiano ben figurando, sarebbero disposti ad abbandonare i loro racchettoni per tornare indietro nel tempo. C'è chi giura di no.
Riccardo Ferretti
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