Gioco
Vettel ora vince anche a casa Alonso in difesa
Il leader mondiale della Red Bull stringe i denti e batte le due Lotus, quarto il re della Ferrari
A Sebastian Vettel, tre volte campione del mondo con la Red Bull, mancava ancora una vittoria importante, quella sulla pista di casa al Nurburgring. Obiettivo raggiunto con pieno merito nel nono appuntamento del mondiale di Formula 1 che lo vede ancora protagonista. Una vittoria importante e fortemente voluta, arrivata dopo aver resistito all’assalto finale di Kimi Raikkonen, che andava più veloce di lui. Il finlandese avrebbe avuto bisogno di un paio di giri in più per ottenere il successo pieno, ma alla fine ha più che un motivo per essere contento. Sul gradino più basso del podio Romain Grosjean, a conferma del grande momento in casa Lotus. Il francese è protagonista di un ottimo primo stint, sembrava anche ad un certo punto in grado di superare Vettel, ma alla fine lascia passare Raikkonen. E meglio del quarto posto sicuramente non poteva fare Fernando Alonso per come è andato il weekend e per le attuali potenzialità a disposizione. Chissà dove sarebbe questa Ferrari di oggi senza lo spagnolo, anche perchè Felipe Massa per un motivo o per un altro continua a collezionare pessimi risultati (ritirato dopo 4 giri). Meglio non pensarci troppo e concentrarsi sui miglioramenti possibili per le prossime gare, perchè il divario in classifica potrebbe farsi consistente (157 punti di Vettel contro i 123 di Alonso). Alonso si consola sostenendo che sono stati recuperati 15 punti a Silverstone e in questa occasione se ne sono persi 13, ma sarebbe stato molto meglio fare di più anche in Germania.
Alla fine la Ferrari ha pagato il prezzo di fare 4 giri con le gomme in qualifica. Il passo di gara non preoccupa la Ferrari, ma in qualifica c’è ancora tanto da fare. Quinto posto per Lewis Hamilton con la Mercedes, che era partito dalla pole position e che non è sembrato per nulla irresistibile, rispetto a quanto fatto vedere nella giornata precedente. A seguire la Mclaren di Jenson Button, l’altra Red Bull di Mark Webber e la Mclaren di Sergio Perez. A chiudere la top ten Nico Rosberg (Mercedes) e Nico Hulkenberg (Sauber).
Partenza dall’ultima posizione per Charles Pic; il francese della Caterham, che si era classificato con il 19° tempo, è costretto a cambiare la scatola del cambio. Quasi tutti con gomma morbida, fatta eccezione per le due Ferrari di Alonso e Massa, Rosberg e pochi altri. La migliore partenza è della Red Bull con Vettel e Webber che si mettono davanti superando Lewis Hamilton, partito dalla pole position. Massa guadagna una posizione su Ricciardo ed è sesto, ma la gara del brasiliano dura appena 4 giri, giusto il tempo di finire da solo in testa coda dopo il rettilineo d’arrivo. Di Resta e Vergne sono i primi a fermarsi ai box per cambio gomme dopo 5 giri, quindi al 7° tocca a Hamilton, quindi a Vettel. Al nono passaggio si ferma Webber: problemi alla posteriore destra con la gomma, mal fissata, che vola via nella pit-line dopo la partenza della vettura colpendo in pieno un cameramen. Per sua fortuna nessuna conseguenza seria. Webber riparte ma perde terreno. La Ferrari non gira su tempi accettabili e dai box decidono di anticipare il cambio di Alonso al 12° passaggio. E in effetti con la morbida il passo dello spagnolo cambia decisamente.
Al 19° giro Raikkonen scavalca Hamilton in quinta posizione. Subito dopo bella sfida tra Alonso e lo stesso “colored britannico” che non molla e lascia strada allo spagnolo solo quando rientra ai box dopo 3 giri di resistenza. Al 24° giro si ferma Bianchi per il cedimento del motore che va in fiamme; il francese della Marussia abbandona la macchina che poco dopo a causa della pendenza si muove da sola e attraversa pericolosamente tutta la pista finendo sul lato opposto. Per fortuna nessuno transitava in quel momento. Entra la safety Car e distanze annullate. Si riprende al 30° giro con Vettel davanti a Grosjean, Raikkonen e Alonso. Al 41° giro rientra Grosjean per il terzo pit-stop; gli risponde Vettel e i tempi dei due con gomme nuove sono ottimi. Raikkonen è in testa davanti Alonso. Al 50° giro si fermano anche il finlandese e lo spagnolo che montano le gomme morbide per lo sprint. Ora Vettel e Grosjean precedono Raikkonen e Alonso. A cinque giri dalla fine gioco di squadra Lotus con Grosjean che lascia passare Raikkonen per provare a vincere. Ma Vettel resiste e le posizioni finali non cambieranno.
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