Gioco
L’acuto di Martin spiana i Pirenei Froome fatica ma salva la maglia
PARIGI. Chi pensava che il Tour avesse detto la sua in maniera quasi definitiva, con l’ipoteca del britannico Chris Froome sulla vittoria finale, ieri si è dovuto ricredere. I dominatori di sabato,...
PARIGI. Chi pensava che il Tour avesse detto la sua in maniera quasi definitiva, con l’ipoteca del britannico Chris Froome sulla vittoria finale, ieri si è dovuto ricredere. I dominatori di sabato, ieri pomeriggio sono quasi spariti dalla corsa. Sul traguardo di Bagneres de Bigorre ha vinto l’irlandese Daniel Martin (Garmin-Sharp), battendo allo sprint il danese Jakob Fuglsang (Astana), suo compagno di fuga per molti km. E Froome ha conservato la maglia gialla, ma se l’è vista brutta. Come due veterani, Martin e Fuglsang si sono presi la bella soddisfazione di concludere in bellezza una lunga fuga sui tornanti pirenaici. Alla fine hanno avuto ragione e hanno sprintato da soli, e poi ricevuto le congratulazioni del presidente francese Hollande, che ha scelto i Pirenei per onorare la tradizione che vuole il capo di stato in visita al Tour ogni anno.
La maglia gialla Chris Froome è rimasto letteralmente da solo per oltre cento km, praticamente in tutte le salite, quasi dimenticato dai suoi che arrancavano nelle retrovie. Anche ieri i Pirenei hanno fatto una selezione feroce e i primi a rimetterci sono stati proprio i compagni di squadra della maglia gialla, che forse hanno pagato la super fatica di sabato.
Ordine di arrivo: 1) Daniel Martin (Eir/Grm) in 4h43’03; 2) Jakob Fuglsang (Den/Ast) st; 3) Michal Kwiatkowski (Pol/Opq) a 20”; 14) Chris Froome (Gbr/Sky) st.
Classifica generale: 1) Chris Froome (Gbr/Sky); 2) Alejandro Valverde (Spa/Mov) a 1’25”; 3) Bauke Mollema (OolaBkn) a 1’44”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
