Gioco
Il pendolo Gomez ritorna su Firenze
Il bomber tedesco non vuole Napoli, la Fiorentina stringe Da domani tutti in campo nel pre-ritiro di Montecatini
FIRENZE. L’altalena su Gomez ieri ha riportato più in alto le azioni viola, che sabato parevano in ribasso. L’attaccante tedesco lo ha detto chiaramente: vuole Firenze e non Napoli, malgrado la Champions, è una questione calcistica e non solo, c’entrano anche la parola data alla Fiorentina e l’attrazione della città.
Pradè e Macia, dal canto loro, aspettano. Non hanno in mano solo la carta del panzer bavarese: nel mirino c’è pure Burak Yilmaz, centravanti turco, figlio d’arte (il papà era un portiere) e con geni sportivi trasmessi pure dalla mamma, mezzofondista. Il Galatasaray chiede 15 milioni ma alla fine la trattativa potrebbe chiudersi anche per qualcosa meno. Di certo, in questo modo, a prescindere dall’interprete, almeno stando a guardare i rispettivi curricula, i gol sarebbero comunque assicurati. Scivola di qualche posizione, invece, la candidatura di Chistian Benteke, congolese di passaporto belga dell’Aston Villa, che pare destinato al Tottenham o all’Arsenal.
Ma comunque Gomez rimane in pole-position. Non a caso il presidente esecutivo del Bayern ha raggiunto ieri (con due giorni d’anticipo rispetto alla tabella di marcia fissata in precedenza) il ritiro dei tedeschi in Trentino. Che sia questo il segnale di un via libera immediato? L’agente, Uli Ferbner, ci spera, anche perché il suo assistito è stato chiaro: vuole tornare protagonista. Il prima possibile.
Oltre al mercato in entrata, l’attenzione è concentrata sulle uscite. Serve abbassare il monte ingaggi (anche per fare spazio a uno fra Gomez o Yilmaz) e bisogna trovare una sistemazione immediata a Vargas, Olivera, El Hamdaoui e Cassani , senza contare la questione Jovetic che rimane centrale.
Scatta intanto da oggi la nuova stagione viola. L’appuntamento per tutti i tifosi è domani alle 17,30 allo stadio Mariotti di Montecatini, dove la squadra sosterrà la prima seduta, a porte aperte. Mancheranno solo i giocatori che sono rimasti impegnati con le rispettive Nazionali (Vargas, Savic, Jovetic, Seferovic, Tomovic, Pizarro, Mati, Aquilani, Cuadrado), però ci sarà un certo Pepito Rossi... (f.band.)
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