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Livorno

Salifu frena, in rialzo Bolzoni e Rigoni

di Fabrizio Pucci
Salifu frena, in rialzo Bolzoni e Rigoni

Mercato amaranto: il ghanese della Fiorentina vuole solo certezze da titolare. In attacco parte l’assalto ad Acquafresca

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LIVORNO. In inverno il fine settimana è intenso, spettacolare. Ci sono le partite di campionato e dopo tanto calcio parlato, la parola spetta al campo. L'estate è tutto il contrario e non solo per pura questione metereologica. Durante la settimana il tachimetro delle trattative arriva quasi a fondo scala per azzerarsi proprio il sabato e la domenica quando gli operatori di mercato preferiscono il sole e il mare all'aria condizionata dei grandi alberghi milanesi sono vengono spostate le pedine da una squadra all'altra. Il Livorno non sfugge a questa regola non scritta e si è preso una breve pausa di riflessione prima del decollo delle trattative atteso per la prossima settimana che è pure quella del raduno della squadra.

Frenata Salifu. Da Firenze, nel pomeriggio di ieri è rimbalzata la notizia del repentino raffreddamento della pista che porta al centrocampista viola Salifu mentre per l'altro giocatore della Fiorentina, l'esterno Cristiano Piccini, non ci sono problemi. La società amaranto si è presa qualche giorno per decidere se ingaggiare o meno il giocatore ghanese che comunque qui non partirebbe titolare. Quella con la Viola, quindi viene considerata un'operazione secondaria. Il Livorno non si è scoraggiato e ha iniziato un vero e proprio pressing su Francesco Bolzoni (25 anni) che è in uscita dal Siena, dopo 24 gettoni di presenza di utilizzo nell’ultima stagione. Il nome del centrocampista bianconero è così tornato in auge dopo qualche settimana trascorsa in naftalina. Piace anche Marco Rigoni, pure lui centrocampista classe 1980, che l'anno scorso ha giocato nel Chievo (10 presenze, 1 gol) e, da gennaio, nel Genoa (13 partite, anche qui un gol), ma il giocatore sta tergiversando e questo atteggiamento non convince del tutto i dirigenti amaranto.

Belingheri. E' ancora bloccata la trattativa per il rinnovo del contratto del centrocampista di Bergamo. Il giocatore, la cui priorità è il Livorno, continua a rispedire al mittente tutte le offerte che gli vengono recapitate da Palermo, Sassuolo, Bologna e Cagliari. La tattica del temporeggiamento (da una parte e dall'altra) si è trasformata da tempo in logoramento reciproco. Mancano pochi giorni al raduno fissato per mercoledì 10 luglio per cui è arrivato il momento di stringere i tempi per trovare un accordo in grado di soddisfare la società, il ragazzo e Davide Nicola che stima moltissimo il giocatore.

Gli altri nomi. Se dovessimo fare il grafico delle trattative amaranto, penseremmo a un andamento sinusoidale. Non proprio da montagne russe, ma quasi. Ieri, per esempio, è tornata d'attualità la voce che vorrebbe l'esterno mancino genoano Emiliano Moretti vicino a firmare per il Livorno. Sul giocatore però c'è anche il Torino che dopo El Kaddouri vuole aggiudicarsi un altro obiettivo di Spinelli. La situazione è complessa, ma non l'ipotesi non è tramontata. Si sono invece snesibilmente abbassate le probabilità di ingaggio di Cristian Molinaro dello Stoccarda.

Assalto ad Acquafresca. Messa così pare una battuta di pessimo gusto dettata dalla calura opprimente. In realtà è l'ultima idea del Livorno per rinforzare l'attacco. Per la verità già qualche settimana fa il nome del bomber piemontese era stato accostato alla società amaranto, ma stavolta pare che l'attacco sia stato sferrato con decisione. Il ragazzo è giovane (a settembre compirà 26 anni) e ha voglia di riscatto dopo qualche stagione opaca (ha chiuso l'anno scorso al Levante in Spagna). Si tratta di un giocatore di stazza che per caratteristiche tattiche e morfologiche si sposerebbe bene con Paulinho. La trattativa è alla fase preliminare, ma promette sviluppi interessanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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