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Livorno, due colpi in viola Presi Piccini e Salifu

di Fabrizio Pucci
Livorno, due colpi in viola Presi Piccini e Salifu

Sicuro l’arrivo dei due giovani della Fiorentina con la formula del prestito Addio per Donadel, El Kaddouri, Migliaccio e cattive notizie anche per Miccoli

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LIVORNO. Il giorno dei sì e dei no. Il primo fine settimana del luglio amaranto è in chiaroscuro. Può succedere, perché il calcio mercato storicamente porta in dote buone notizie, ma anche docce gelate.

Iniziamo dai colpi praticamente definiti. Marco Benassi e Francesco Bardi possono essere considerati giocatori del Livorno a tutti gli effetti. Un doppio colpo ampiamente annunciato.

Viola…amaranto. Da Firenze arrivano conferme circa gli ingaggi di Cristiano Piccini, esterno destro che l'anno scorso ha giocato in prestito allo Spezia e Amidu Salifu, centrocampista classe 1992 che nell'ultima stagione ha collezionato dieci presenze nel Catania. Il giocatore è nativo di Accra, la capitale del Ghana, esattamente come Alfred Duncan. Questo non è l'unico dato sensibile che i due hanno in comune. Anche Salifu, infatti, ha doti di interdittore alle quali abbina una buona tecnica di base.

Il suo probabilissimo arrivo non esclude il ritorno del suo concittadino tornato all'Inter per fine prestito. Anzi. Il Livorno sta ancora lavorando con la società nerazzurra alla ricerca di una strada percorribile per riportare in amaranto il giocatore. Piccini è un elemento potente, dalle lunghe leve e veloce in progressione. Contro il Livorno, nelle due partite, ha lasciato davvero un’ottima impressione. Si giocherà il posto sulla fascia.

I signori 'No'. A fronte delle buone nuove che giungono da Firenze, ieri sono arrivati tutta una serie di no che il Livorno, suo malgrado, ha dovuto incassare il rifiuto da parte di giocatori che erano stati a lungo corteggiati.

Il primo a tirarsi fuori dalla corsa alla maglia amaranto è stato Donadel che già mercoledì sera aveva fatto sapere che preferisce restare a Napoli e giocarsi le sue carte per convincere il neo tecnico azzurro Benitez a concedergli una chance al pari di tutti i suoi compagni di reparto. Ieri l'esempio dell'ex centrocampista della Fiorentina è stato seguito da El Kaddouri. Il belga marocchino si è accasato al Torino che evidentemente ha esercitato sul giocatore maggiore appeal del Livorno al punto che lui stesso, prima di prendere la strada dell'Olimpico ha dichiarato di preferire la maglia granata a quella amaranto. E questo lo ha subito estromesso dalla rosa dei papabili per la maglia amaranto.

Si è allontanato definitivamente anche Giulio Migliaccio che era l'obiettivo della prim'ora del Livorno. Il centrocampista del Palermo (che l'anno scorso ha giocato nella Fiorentina) si è sensibilmente avvicinato all'Atalanta. Per il giocatore di Mugnano di Napoli si tratterebbe di un ritorno all'antico visto che in passato ha già vestito la maglia nerazzurra.

Cattive notizie anche sul conto di Fabrizio Miccoli. Il Romario del Salento ha ascoltato il suo cuore e la sua prossima squadra sarà quella che ama di più: il Lecce. E poco importa se i giallorossi sono in Prima Divisione di LegaPro. Il fantastista, che deve praticamente ripartire da zero dopo le recenti polemiche, ha fatto due conti e ha scelto di ricominciare da casa. Decisione ampiamente comprensibile.

Belingheri. A questo punto il Livorno deve ricominciare praticamente da zero la caccia all'eventuale sostituto di Luca Belingheri che non ha ancora trovato l'accordo con la società per il rinnovo del contratto. La situazione è particolarmente delicata.

Nel tardo pomeriggio di ieri il giocatore, tramite sms si è limitato a un laconico: "Attendo". Luca vuole il Livorno e il Livorno vuole Luca. Sinceramente non dovrebbe essere difficile arrivare a un felice esito della trattativa. El Kaddouri e Miccoli sono evaporati. A questo punto lasciar partire il 'Beli' rischia di complicare ulteriormente le strategie di mercato della società.

Gli altri nomi. Il flirt con Mattia Cassani è durato lo spazio di un mattino. Il terzino destro della Viola, infatti, percepisce uno stipendio faraonico (circa un milione di euro) e neanche se la Fiorentina si accollasse la metà dell'ingaggio del giocatore la società amaranto potrebbe permettersi questo lusso anche perché, dopo tutto, si tratta di un esterno e non di un attaccante da quindici gol a stagione. E' invece ancora calda la pista che può portare al cesenate Ceccarelli.

In uscita. Salviato è vicinissimo al Modena. Dell'Agnello sta per accettare la proposta dell'Alto Adige anche se Pavia e Cremonese si sono fatte sotto. Per il momento è congelata la situazione di Gemiti su cui vigilano Ternana e Carpi. In uscita c'è anche Vacca che ha estimatori in B (Trapani, Carpi) e anche in LegaPro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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