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Un torneo per sole squadre di A? Venturi: sarebbe stimolante...
LIVORNO. La notizia non è ancora ufficiale, ma ormai tra gli adetti ai lavori se ne parla da tempo: il prossimo campionato Primavera potrebbe essere riservato solo alle società che militano in serie...
LIVORNO. La notizia non è ancora ufficiale, ma ormai tra gli adetti ai lavori se ne parla da tempo: il prossimo campionato Primavera potrebbe essere riservato solo alle società che militano in serie A.
Sarebbe un cambiamento storico, quasi epocale, con il quale la Lega probabilmente intende provare ad alzare complessivamente il livello della manifestazione e nello stesso tempo ridurre il divario che tutto sommato finora ha spesso caratterizzato il rapporto tra prime squadre e formazioni Primavera: in breve una sorta di vera e propria serie A minore, con un modello simile a quello del campionato anglosassone.
Una notizia che, come detto, è in attesa di essere ufficializzata: nei giorni scorsi si era parlato anche di una possibile marcia indietro da parte della Lega e quindi del mantenimento dello status quo, ma ancora non ci sono certezze: se ne parlerà nei prossimi giorni. In attesa dell’ufficialità, Simone Venturi, il mister della Primavera amaranto, non si sbilancia, ma riflette comunque sul senso che questa piccola rivoluzione potrebbe avere: “Sarebbe indubbiamente una sfida stimolante. Il Livorno avrebbe la possibilità di confrontarsi con realtà con le quali non si è mai incontrata. Negli ultimi anni più o meno abbiamo giocato sempre contro le stesse avversarie, tra cui alcune delle più quotate: Juventus, Fiorentina, Torino. Ma certo un campionato in cui gli avversari sono tutti di prima fascia sarebbe un’altra cosa”. E sarebbe un’altra cosa anche sotto il profilo logistico ed organizzativo, dato che, se prevalesse questa ipotesi e una conseguente articolazione in due gironi a dieci squadre, il Livorno potrebbe finire nel girone che raggruppa le squadre del sud: “Viaggi a Catania o Napoli potrebbero certo allungare la lista delle trasferte che richiedono una partenza il giorno prima della gara. Sono problematiche che del resto vanno al di là dell’aspetto strettamente tecnico ed investono complessivamente l’organizzazione della società; però, ripeto, al di là del maggiore impegno richiesto alla società, sul piano calcistico potrebbe essere una straordinaria esperienza di crescita”. Potrebbe cambiare anche la programmazione della Primavera amaranto: “Può essere, dobbiamo intanto capire se questo cambiamento ne comporterà anche altri sul piano delle regole, specie rispetto alla presenza di fuori quota e alla possibilità di far scendere ogni sabato diversi elementi dalla prima squadra. E poi certo, anche sul piano generale dovremmo prepararci ad affrontare un contesto in cui gli avversari saranno tutti molto forti e le difficoltà aumenteranno”. Si attende dunque con impazienza. L’inizio della preparazione per gli amaranto è fissato al 22 luglio, ma da oggi a quell giorno arriveranno sicuramente notizie molto importanti.
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