Il Tirreno

Livorno

Dove ci sono i Dini non c’è gara: nuovo trionfo al « Trainni»

di Luciano Della Bella
Dove ci sono i Dini non c’è gara: nuovo trionfo al « Trainni»

LIVORNO. Risultati di tutto rispetto, con i livornesi nelle vesti di protagonisti, quelli che sono scaturiti dal memorial Trainni di atletica organizzato dalla Libertas Runners. Mezzofondo in primo...

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LIVORNO. Risultati di tutto rispetto, con i livornesi nelle vesti di protagonisti, quelli che sono scaturiti dal memorial Trainni di atletica organizzato dalla Libertas Runners. Mezzofondo in primo piano con i gemelli Dini che hanno dato spettacolo nei 2000: la coppia dell’Atletica Livorno si è portata subito al comando dandosi il cambio per quattro giri, al suono della campanella Lorenzo ha decisamente operato un cambio di ritmo staccando il fratello e concludendo con un 5.16.20 (migliore prestazione italiana stagionale), Samuele finisce poco lontano in 5.19.86, bene il compagno di squadra Gianmarco Lazzeri terzo con il tempo di 5.52.10. Bella la lotta in un affollato metri 5000 fra il keniota Kimutai Koech e il calabrese Andrea Pranno in forza al G.P. Parco Alpi Apuane, la vittoria va al corridore africano in 14.04.25, ma questo 23enne approdato di recente in toscana si conferma un’autentica promessa scendendo a 14.05.60, terzo Lorenzo Bernini dell’Atletica Livorno con un volatone finale (15.36.31). Il bianco verde Luca Lemmi si esibisce ancora in solitario sulla specialità a lui più congeniale, quella dei 3000 siepi, dove va a migliorare il suo primato stagionale con 9.18.59. Altrettanto avvincente il 5000 riservato alle donne dove debutta con un successo il neo acquisto della Libertas Sylvia Kibiego, la keniota vince migliorandosi con il tempo di 16.49.95 dopo un bel duello ingaggiato con la coriacea emiliana Claudia Fianelli (16.51.14), in evidenza la cecinese Claudia Dardini quarantaquattro anni ben portati tanto da terminare al terzo posto in 17.16.87, in ripresa la biancoverde Irene Antola quarta in 17.18.34. Finalmente Ivan Mach di Palmstein torna a correre i suoi 110 a ostacoli, si ripresenta con un 14.46 che non è niente male. Tantissimi al via sui 400 maschili dove inaspettatamente assistiamo ad una significativa doppietta messa in atto per l’Atletica Livorno da Marco Landi e Alessandro Bacci; arrivo quasi in fotofinish con il primo che coglie il suo personale con un significativo 48.72 confermando una sua vocazione anche per il giro di pista, il secondo si conferma con un 48.89 superiore di un solo centesimo di secondo al suo personale, il mezzofondista di colore Kimeli Isaach Rogony in forza alla Libertas viene relegato al terzo posto con il tempo di 49.19. Buoni i responsi cronometrici ottenuti dagli ostacolisti Andrea Contini e Andrea Bacci che si sono portati alla partenza su questa distanza senza barriere, rispettivamente 50.68 e 51.18.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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