Gioco
Da Moretti a Kozak Tante trattative ma niente di fatto
Per l’attacco piacciono Acquafresca e D’Alessandro I tifosi fremono ma dovranno aspettare ancora
LIVORNO. Il mese di giugno che ha sancito il ritorno del Livorno in serie A dopo tre anni di assenza è stato consegnato all'album dei ricordi senza che la società del presidente Spinelli abbia piazzato un colpo per rinforzare la rosa che si è resa protagonista di un'impresa memorabile. La trattative in corso sono tante, ma al momento non sono state apposte firme sui contratti (neanche su quelli da rinnovare) e la tifoseria freme anche perché tra una decina di giorni prende ufficialmente il via la nuova stagione con il raduno di Tirrenia.
Portieri. Tra i pali amaranto c'è rimasto il solo Mazzoni. Fiorillo è tornato alla Sampdoria che ha esercitato il diritto di controriscatto della compartecipazione e De Lucia, appena rientrato alla base, si è visto piovere sulla testa una squalifica di sei mesi per violazione della clausola compromissoria: il portiere di Nola ha querelato il presidente Spinelli senza aver ottenuto l'autorizzazione dalla Federazione. Per questo motivo la società si è mossa ed è andata a suonare il campanello di casa Inter alla ricerca di Francesco Bardi che è chiuso da Handanovic, ma è ormai pronto per un'esperienza nella massima serie. E' ormai tramontata la pista Nocchi della Juventus.
Difensori. Le attenzioni del Livorno sono concentrate sulla corsia sinistra. Negli ultimi giorni la società ha provato l'assalto a Cristian Molinaro, in uscita dallo Stoccarda. La trattativa però ha subito un rallentamento a causa delle richieste del giocatore che pretende un ingaggio fuori budget per il Livorno. Sull'ex juventino si è gettato a capofitto il Bologna. Piace molto Moretti che non si è ambientato al Genoa e ha intenzione di cambiare aria. Si è raffreddato l'interessamento per Vitale del Napoli, ultima stagione alla Terzana. In maglia rossoverde potrebbe finire Gemiti che è stato richiesto anche dal Carpi. Il tedesco può partire. E' stato invece posto il veto sulla cessione di Bernardini per il quale hanno effettuato un sondaggio Genoa e Chievo. In entrata c'è pure un'ipotesi sudamericana: Fabricio Fontanini, 23enne centrale argentino dell'Atletico Rafaela. Prima di arrivare a mettere le mani sul giocatore c'è da battere la concorrenza del Chievo. Un’altra idea porta a François Moubandje, esterno del Servette, in scadenza di contratto nel 2014. Moubandje, classe 1990, è stato anche nel giro della Nazionale svizzera U-21, avendo collezionato due presenze.
Centrocampisti. In chiusura di settimana si è arenata la trattative per il napoletano El Kaddouri. Il motivo? I partenopei hanno fatto i furbetti e volevano inserire nell'operazione anche altri giocatori. Oltre a Vitale erano usciti i nomi di Macello (ex Crotone) e Donadel. Il Livorno ha declinato l'offerta anche perché non vuole ingolfare un reparto che va sì rinforzato, ma solo con elementi ad hoc scelti in autonomia e non imposti da altri. Il palermitano Migliaccio rimane in attesa di una chiamata da uno 0586 e nel frattempo sta temporeggiando con il Genoa che gli sta facendo una corte spietata. Sull'asse Inter-Livorno potrebbe concretizzarsi un doppio colpo: il trequartista brasiliano Daniel Bessa e l'interno Benassi, già lanciato in prima squadra nello scorso campionato da Andrea Stramaccioni. Duncan è destinato a rimanere un sogno. Per ora.
Attaccanti. Paulinho per ora non si muove. Spinelli per privarsi del suo gioiello chiede non meno di dieci milioni. Dionisi è richiesto dal Palermo, ma prima di cedere il bomber di Cantalice il Livorno deve puntellare il reparto. Piace il laziale Kozak e c'è stima per Robert Acquafresca. Gli amaranto hanno chiesto alla Roma D'Alessandro che però piace anche a Bolgona e Brescia. Per l'esterno si tratterebbe di un ritorno.
Contratti in scadenza. Questa mattina negli uffici del Gruppo Spinelli, il presidente incontrerà gli operatori del mercato amaranto Signorelli, Perotti e Capozucca. Un summit in grande stile durante il quale saranno messe a punto le strategie. Il primo nodo da sciogliere è quello del rinnovo dei contratti di Schiattarella, Emerson e Belingheri. Il soldatino è quasi a posto. Il brasiliano è in attesa di un contatto e il bergamasco fatica a trovare l'accordo perché chiede un biennale mentre la società punta al rinnovo per un solo anno. È arrivato il momento di stringere le maglie della rete.
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