Il Tirreno

Livorno

Dionisi scalda il motore E Nicola pensa al 3-5-2

di Fabrizio Pucci
Dionisi scalda il motore E Nicola pensa al 3-5-2

Ultimi allenamenti dopo la saggia gestione dei cartellini gialli mercoledì sera

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LIVORNO. Ultimi allenamenti al Centro Coni di Tirrenia. Ieri il gruppo si è ritrovato dopo il prezioso pareggio in gara-1 di finale. Gli undici che sono scesi in campo al 'Castellani' hanno svolto lavoro differenziato, defaticante. I protagonisti del match di andata con gli azzurri sono stati affidati alle mani sapienti dei massaggiatori dopo di che hanno effettuato soltanto qualche giro di campo. Allenamento classico con partitella finale per tutti gli altri. Tra questi si è pure rivisto Cellerino. “El Tanque”, però, ha lavorato a scartamento ridotto perchè è ancora convalescente dopo il guaio muscolare che lo ha fermato un mese fa. Impossibile vedere l'attaccante tra i convocati per la partitissima di domenica sera.

Le scelte. Davide Nicola è un genio. Nelle prime tre partite di playoff è riuscito a centellinare le energie dei giocatori. Prendiamo ad esempio Dionisi: ha giocato lo spezzone conclusivo della partita di andata a Brescia, tutta gara-2 di semifinale, mentre mercoledì sera è rimasto in panchina a rifiatare. Oltretutto con l’ipotesi (poco rassicurante) di essere in diffida, quindi un eventuale cartellino giallo avrebbe tolto “Fede” dai giocatori disponibili per la finale bis con l’Empoli. Giustissima quindi (e molto saggia) l’idea di risparmiarlo mercoledì sera, oltretutto perché nell’elenco degli amaranto a rischio c’era già Belingheri, purtroppo castigato dall’arbitro Irrati. E' stata ottima anche la gestione degli esterni di sinistra visto che ha alternato Lambrughi e Gemiti. Infine la squalifica ha tolto dai giochi Bernardini a Mompiano il 22 maggio scorso così il difensore ex Varese ha giocato due delle tre partite di spareggio e ora è pronto per affrontare l'ultimo impegno con una buona dose di carburante ancora ancora nel serbatoio.

La formazione. L'assenza di Belingheri costringerà il tecnico ragazzino a cambiare l'assetto tattico della squadra. Luca infatti è l'unico giocatore con caratteristiche da trequartista. Il centrocampista-gentiluomo, seguirà la finalissima dalla tribuna e con tutta probabilità vedrà il suo Livorno disegnato con il 3-5-2 puro dal momento in cui il suo posto sarà preso da Dionisi. Il modulo garantisce copertura a centrocampo senza abbassare il tasso di pericolosità là davanti dove, al contrario, l'inserimento di un attaccante puro può creare qualche grattacapo ai difensori azzurri, giocare con la palla a terra e far salire la squadra guadagnando anche punizioni preziose. Tornerà a disposizione anche Vincenzo Fiorillo che ha scontato le tre giornate di squalifica che gli furono comminate a seguito dell'espulsione rimediata sul campo del Sassuolo nell'ultima giornata di regular season. Il ritorno del Falco di Oregina, tuttavia, non muta di una virgola la squadra perché Mazzoni (bravissimo) sarà confermato tra i pali e l'ex doriano andrà in panchina. Aldegani scala in tribuna dopo aver assistito alle prime tre partite di spareggio dalla panchina.

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