Gioco
Pagliari: grandi energie dentro e fuori
Il tecnico nerazzurro: c’è chi gioca a calcio e chi meno? Intanto abbiamo vinto...
PISA. Dino Pagliari cala il settebello. Poca esaltazione ma tanta consapevolezza nelle parole del tecnico nerazzurro. Ed anche qualche sassolino tolto dalla scarpa: «Pensandoci bene ci potevano stare due gol di scarto, anche se qualcuno dice che c’è chi gioca a calcio e chi meno... Conta che abbiamo ottenuto la settima vittoria, contro una squadra forte, davanti a tanta gente, con un bel mix di energie dentro e fuori dal campo».
Pagliari riprende le parole pronunciate da qualche perugino nelle ultime due settimane: «Secondo me il Perugia pensava che dall’altra parte ci sarebbe stata una squadra con un diverso spirito. Avevamo sentito e letto le dichiarazioni dei nostri avversari, che si sentivano più forti e pensavano che anche noi lo sapessimo. Io ho risposto che probabilmente avevano ragione, ma che avrebbero trovato un ossicino molto duro fra i loro denti. La partita ha dimostrato che il Pisa può far gol al Perugia e che può subirlo».
Il tecnico del Pisa sbotta simpaticamente quando qualcuno gli chiede se è fiducioso: «Non posso accettare una domanda del genere da chi mi conosce. Come faccio a non essere fiducioso?».
Dalla doppietta di Gatto sfugge immediatamente per parlare del collettivo: «Gatto sta facendo bene anche perché è supportato da chi gli sta intorno. Abbiamo giocato una partita di grande intensità. Purtroppo i nostri giovani consumano energie nervose anche prima della gara oltre che durante».
Ecco spiegati i crampi che hanno colpito gli under del Pisa più che i navigati perugini ridotti in dieci. Una situazione prevista, come dimostra la sostituzione di Gatto con Benedetti: «Ho inserito Benedetti invece di una punta, perché sapevo di avere un altro paio di giocatori in difficoltà e rischiavo di finire in inferiorità numerica, invece che in superiorità».
Come sta Buscè? «Ha preso una botta, ma vista la giovane età – Pagliari sorride – recupererà in fretta».
L’allenatore del Pisa ha un unico cruccio: «Mi dà un gran fastidio il gol subito, perché credo che il Perugia si sia affacciato nella nostra area solo quella volta. Noi abbiamo creato 5-6 occasioni da gol e il palo colpito da Luca Rizzo è ancora lì che trema facendoci arrabbiare».
Il gran finale sul pubblico: «Io vorrei cercare di non essere retorico, ma quando siamo andati a riscaldarci sotto la curva non riuscivamo a sentirci da qui a lì. Una grande cornice e un affetto a cui siamo abituati». Quanti tifosi seguiranno la squadra? «Se vengono tutti, li portiamo volentieri con noi».
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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