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Massa, un altro choc «Salvo per fortuna»

Massa, un altro choc «Salvo per fortuna»

Per il brasiliano lo stesso incidente del sabato, ma dopo il controllo in ospedale se l’è cavata con un collare. Lo spagnolo: «Colpa anche delle brutte qualifiche»

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MONTECARLO. Fernando Alonso è piuttosto contrariato con Sergio Perez per quanto accaduto ieri in pista. «Normale, sono cose che facevo anch’io nel 2008-2009. Quando non lotti per il campionato cerchi di prendere rischi, se non salto la chicane c’è il contatto e non è la prima volta. Sono piloti che se perdono il muso non succede niente, mentre noi perdiamo punti. Colpa anche nostra perchè a causa delle brutte qualifiche, ci siamo ritrovati a lottare con questo gruppo di piloti. La novità è che dopo 3-4 gare che gli andava bene questa volta Perez si è ritirato».

Il ferrarista aggiunge «Monaco è una gara unica, c’è una strategia strana, il trenino di macchine che ci siamo trovati davanti non è normale come in altri circuiti. Non penso dobbiamo essere preoccupati per il gran premio in Canada», riferendosi al prossimo appuntamento.

«Sono già a casa mia, è stato uno choc. Grazie a Dio e a tutti i messaggi di affetto. Va tutto bene». Felipe Massa rassicura così, tramite il profilo twitter, dopo il brutto incidente che lo ha visto protagonista al Gp di Monaco, il secondo dopo quello nelle libere di sabato. Il pilota della Ferrari, portato in ospedale per accertamenti è tornato a casa: ha un collarino di protezione per la botta.

«Una gara in sofferenza, un weekend difficile, bisogna analizzare con calma le ragioni di questo risultato». Queste le parole del direttore della gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali, alla fine del Gp di Monaco. «Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno Felipe Massa sta bene e questa è la cosa più imoportante e Kimi Raikkonen ha preso solo un punto. Portiamoci a casa un bel bagno di umiltà per capire come mai questa prestazione non è stata all’altezza di quella che ci aspettavamo. Montecarlo è una gara particolare, non dobbiamo passare dalle stelle alle stalle e neppure trascurare nulla».

Domenicali commenta anche le polemiche per i test Pirelli effettuati con la Mercedes a Barcellona nei quali sarebbe stata utilizzata la monoposto dell’attuale stagione. «Nulla di personale - afferma Domenicali - siamo obbligati a chiedere un chiarimento. Vogliamo sapere se si possono provare o no le gomme con la vettura della stagione in corso. Se ci diranno che questo è possibile vorremmo farlo anche noi la settimana prossima».

Vettel, il leader del mondiale che ha approfittato del secondo posto per aumentare il suo primato nella classifica generale, nel complesso dice di poter affermare di essere molto soddisfatto per il risultato di ieri. «Mi voglio congratulare con Nico Rosberg per la sua bella vittoria: aveva il passo e le gomme ok per rispondere al meglio ai nostri attacchi. L’inizio della gara è stato fantastico. Io avevo anche il passo giusto per sorpassare i rivali; ma non c’era spazio». Così, nelle interviste postgara, Sebastian Vettel, vincitore degli ultimi tre campionati del mondo piloti di Formula 1, al termine del Gp di Monaco, sesto appuntamento del mondiale 2013, che da ieri lo vede sempre più leader della classifica generale.

«Dopo la ripartenza, invece, tutto è stato più difficile. Sono comunque soddisfatto, ripeto. Ringrazio la mia scuderia, dove siamo tutti felici, e la Renault: per loro è una gara importante; qui siamo a due passi dalla Francia», ha aggiunto il pilota tedesco della Red Bull Racing, che ha chiuso la gara al secondo posto, portando in questo modo il suo vantaggio nella classifica mondiale a +21 punti su Raikkonen e a +29 punti su Fernando Alonso, il leader della Ferrari. La macchina che anche quest’anno sarà l’avversaria più pericolosa nella corsa al titolo mondiale.

«Congratulazioni a Nico per la vittoria, abbiamo fatto un week end senza intoppi che è quello che ci vuole qui per vincere». Mark Webber, alla fine terzo al Gp di Monaco, commenta così in conferenza stampa la prestazione sulle strade del Principato. Partito con il quarto tempo, alla fine è riuscito a superare Lewis Hamilton e chiudere terzo. «Sapevo che era difficile dalla seconda fila, ho cercato di superare Lewis alla prima curva ma non c’era spazio, quindi ho cercato di salvare le gomme per il prosieguo della gara dopo i primi giri. Ho provato a far funzionare la strategia di gara a una sosta, poi è stato bello superare Lewis, non sarà contento ma stavolta è andata bene per me».

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di Redazione web