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Fiorentina: il portiere-ultrà saluta la Fiesole

di Francesca Bandinelli
Fiorentina: il portiere-ultrà saluta la Fiesole

Viviano in partenza, parecchi i candidati. Intanto Joaquin è vicino e Lodi è il prossimo obbiettivo

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FIRENZE. L’appuntamento più importante è fissato fra martedì e mercoledì a Milano o a Roma. La Fiorentina ha in programma un incontro col Malaga, perché il sì del giocatore, Joaquin Sanchez, 31 anni esterno d’attacco del Malaga, ce l’ha già in mano.

Gli spagnoli vorrebbero capitalizzare al massimo dalla cessione - si parla di una richiesta di 4 milioni di euro, più o meno la stessa cifra investita due stagioni fa per acquistarlo dal Valencia - ma i viola dovrebbero chiudere la trattativa a due milioni e mezzo, al massimo tre. Oltre al riscatto della metà del cartellino di Juan Cuadrado dall’Udinese, i viola sono già a quota tre. Sono arrivati Oleksandro Iakovenko dall’Anderlecht, Marcos Alonso dal Bolton - entrambi a parametro zero - e a breve, alla fine della Liga, arriverà pure Joaquin, un grande talento del calcio europeo fino a tre anni fa, poi sembrava perso con un lungo passaggio a vuoto e quest’anno a Malaga si è invece ritrovato con una stagione di alto livello.

Chi fra i pali? Il primo nodo è il portiere. Non è ancora stato deciso il destino di Emiliano Viviano, ma è difficile che il portiere-ultrà rimanga: la Fiorentina parlerà col Palermo, c’è da risolvere il prestito con diritto di riscatto di Migliaccio e poi piace Josip Ilicic, sul quale oltre al Napoli si sono scatenati diversi club di Bundesliga. Gli uomini-mercato della famiglia Della Valle, però, continuano a monitorare diversi possibili numeri uno: piacciono Agazzi del Cagliari e Sorrentino, a metà fra Palermo e Chievo; difficile arrivare a Consigli, mentre si tornerà a parlare col City per Pantilimon, il gigante romeno che sogna il campionato italiano.

In difesa non verrà ceduto Facundo Roncaglia, a meno di un’offerta da capogiro, mentre sarà riscattato Tomovic dal Genoa.

Il nodo Pizarro. Il dubbio più forte riguarda il centrocampo, anche perché c’è da capire cosa deciderà di fare David Pizarro. La Fiorentina gli ha dato un mese di tempo, non di più. Si punta Francesco Lodi, Ever Banega mentre il sogno - forse irrealizzabile per il costo del cartellino - è quello di Kevin Strootman del Psv.

E davanti? Non ci sono margini di trattativa per Ylmaz, il turco del Galatasaray sul quale è forte il pressing del Chelsea (ieri ha detto: «Qui sono felice e la prossima stagione voglio giocare la Champions: non posso chiedere di più. La Fiorentina? Non è il momento»), mentre non è tramontata affatto la soluzione legata ad Alvaro Negredo del Siviglia. Per Aubameyang, invece, è tutto fermo. Si aspettava una risposta del ragazzo e del suoi entourage, che però non è ancora arrivata.

Wolski il futuribile. Impegnato con la Nazionale Under 21, Rafal Wolski ha parlato con i media polacchi: «Speravo di avere l’opportunità di debuttare prima - ha detto a Gwizdek24.com.pl - ma sono molto felice. Ho lavorato tanto, nonostante un problema al bicipite accusato nel primo mese dopo il mio trasferimento. Le tante panchine? Quelle italiane sono comode, però ci sono stato un po’ troppo. Adesso pensiamo all’Europa, sarà una bella vetrina per tutti, e io spero proprio di avere più spazio».

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