Gioco
I guerrieri in campo, rientra Bernardini
Schiattarella stringe i denti, oggi la sentenza per Fiorillo
LIVORNO. Un guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l’orizzonte dei suoi sogni. Ripartiamo da una celebre frase di Paolo Coelho per tuffarci nel match di ritorno. Senza pause. Senza tregua. Con la speranza di vedere l’orizzonte e poi anche l’alba di una nuova avventura.
Subito in campo. Assurdo giocarsi una stagione con partite ogni tre giorni dopo un campionato lungo 42 giornate. Ma non si scappa. O così o pomì, ripescando una vecchia pubblicità.
E così, rientrata a Livorno intorno alle mezzanotte di mercoledì, ieri mattina la squadra era già al lavoro al Centro Coni. In campo chi è rimasto in panchina a Brescia, per gli altri lavoro soft e massaggi.
Schiattarella resiste. La partita di Brescia, per fortuna, non ha lasciato scorie inquinate a livello fisico. L’unico contrattempo lo accusa Schiattarella, un dolore alla schiena. Sono già iniziate le terapie. C’è ottimismo. In questa squadra nessuno ha mai tirato indietro la gamba, nessuno ha mai preferito restare ai box per non rischiare. Schiattarella ha le idee chiare: domenica vuole essere in campo.
Carico anche Dionisi che potrebbe tornare titolare. Duncan sta stillando le energie, la sua presenza in mezzo al campo è fondamentale (per equilibrio, forza fisica ma anche gestione della palla) ma fa fatica a resistere per 90 minuti e così Nicola deve gestirlo. L’ottima partita di Gentsoglou regala comunque un’arma in più a Nicola.
Per il resto non si prevedono novità, e comunque tatticamente con Nicola andiamo sul velluto.
Torna Bernardini. Non illudiamoci di disgrazie (sportive) altrui, Caracciolo (e anche il capitano Zambelli)domenica sarà in campo nonostante il colpo preso al gomito. In questa ottica il rientro di Bernardini è fondamentale.
Lo svizzero Decarli ha sofferto l’airone, ma poteva starci: 10 centimetri e 11 anni di differenza lasciano il segno, oltretutto Decarli è alla sua prima stagione da protagonista. Per stazza fisica ed esperienza, Bernardini offre chiaramente più garanzie.
Tre ammoniti. Nessuna squalifica da parte del giudice sportivo, nelle sue decisioni non si parla neanche dei “buu” razzisti a Duncan, peraltro abbastanza isolati.
Gli ammoniti amaranto sono Luci (che si è preso anche 1000 euro di multa), Belingheri e Lambrughi. Ricordiamo che per i playoff le vecchie sanzioni sono azzerrate, ma adesso basta accumulare due gialli per prendersi un turno di squalifica. Dunque i tre amaranto dovranno tenere anche un occhio vigile ed evitare altre ammonizioni.
Nell’altra semifinale due solo ammoniti, Laurini dell’Empoli e Lazzari del Novara.
Ricorso per Fiorillo. Oggi è attesa la sentenza per il ricorso contro le 3 giornate di squalifica a Fiorillo. Una sentenza assurda. Tre giornate erano state affibbiate un mese fa anche al portiere Andujar del Catania, protagonista di una rissa pazzesca nel derby col Palermo. Guardatevi le immagini. Andujar prende letteralmente a pugni Barreto. C’era una volta l’uniformità di giudizio... Non è una questione vitale perché in questo momento Mazzoni regala ampie garanzie, ma di principio.
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