Il Tirreno

Livorno

Tre turni di stop a Fiorillo ora avanti con Mazzoni

di Alessandro Bernini
Tre turni di stop a Fiorillo ora avanti con Mazzoni

Squadra di nuovo al lavoro, torna l’ottimismo dopo l’abbraccio dei tifosi Si ferma Bernardini, il tecnico può scegliere tra Lambrughi e Decarli

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LIVORNO. In piedi, con più orgoglio e più rabbia di prima. Il Livorno riparte, fiero di avere al fianco una tifoseria che da anni non sentiva così “sua” la squadra amaranto. Lo dimostrano i fumogeni, gli applausi, i cori, le pacche sulle spalle, dei tanti che nella notte tra sabato e domenica sono andati all’Hotel Continental ad aspettare l’arrivo del pullman amaranto. Da brividi.

Tre turni a Fiorillo. La notizia del giorno è la pesante squalifica inflitta al portiere Fiorillo. Per lui tre giornate di stop “per aver strattonato violentemente al collo un avversario, facendolo cadere a terra”. La società farà ricorso perché la squalifica sembra esagerata, la speranza è di ridurre lo stop a 2 turni. Anche se adesso si andrà a dritto con la massima fiducia su Luca Mazzoni, mentre Aldegani diventa il numero 2.

Un turno anche a Bernardini. Sarebbe andato in diffida Belingheri, ma ai playoff si azzerano le sanzioni.

Un inciso su Fiorillo. È vero, doveva evitare quel rosso, ma non ce la sentiamo di condannarlo. In quel momento è andato a difendere Ceccherini, un compagno, al quale avevano messo le mani addosso sia Berardi che Boakye senza che l’arbitro o i suoi assistenti avessero segnalato niente.

Il retroscena. Sempre a questo proposito vi sveliamo un episodio di sabato sera. Mentre la squadra stava per salire sul pullman e tornare a casa, un tifoso del Sassuolo si è intrufolato nella zona riservata ai giocatori iniziando ad offendere gli amaranto.

Squadra passiva? Macchè diversi giocatori sono partiti, e buon per il tifoso che altri sono intervenuti per bloccarli. A dimostrazione che questo è un gruppo che non si fa pestare i piedi. Lasciamo stare i nomi, magari poi arrivano quelli dell’ufficio inchieste, che invece si sono dimenticati di andare a vedersi Verona-Empoli...

Subito in campo. Intanto ieri la squadra è tornata in campo per un lavoro soft, che ha visto impegnati soprattutto i giocatori rimasti ai margini a Modena.

Sta meglio Luci dopo il colpo alla testa rimediato sul campo, mentre Nicola sta già pensando a come rimpiazzare Bernardini. Possibile l’arretramento di Lambrughi, con Gemiti sulla fascia, a meno che non si decida di far fiducia alla linea verde schierando Decarli e Ceccherini ai lati di Emerson.

La rabbia e la delusione sta pian piano scemando e qualche sorriso è spuntato al veloce brindisi per il compleanno di Lambrughi, che ieri ha compiuto 26 anni. Nel suo disappunto alla sostituzione di sabato abbiamo visto gli occhi da tigre di giocatori che lo scorso anno avevano paura di giocarsi il futuro, e ora ne sono fieri. Forza ragazzi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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