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Mazzarri e Allegri, saluti e baci

Mazzarri e Allegri, saluti e baci

Walter annuncia: via da Napoli. Max arraffa in extremis la Champions ma fa le valigie

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ROMA. L’annuncio ufficiale, atteso e rimandato da giorni, arriva da Roma e lo fa Mazzarri, anche se il brivido vero della giornata è invece a Siena, dove il Milan di Allegri arraffa in modo quasi incredibile il terzo posto e la Champions solo negli ultimi dieci minuti. In ogni caso i due allenatori livornesi restano i protagonisti assoluti del mercato e dello scorcio finale di stagione, e lo saranno anche nelle prossime settimane: probabile che il finale sia uguale, e cioè un saluto. Con bacio, perché sia Mazzarri che Allegri alla fine hanno centrato gli obbiettivi, sia pure in modo diverso.

«Ciclo finito, e ora... » «Ho concluso il mio ciclo a Napoli, ringrazio tutti». Lo ha annunciato Walter Mazzarri ai microfoni di Sky, al termine del match contro la Roma, ultimo della stagione. «Il mio futuro non sarà più qui a Napoli. Ho concluso il mio ciclo. Sono stati quattro anni stupendi. Ringrazio i giocatori e tutti i tifosi, da sempre al mio fianco. Ho aspettato oggi per comunicare questa mia decisione proprio perché nutro grande rispetto nei confronti di tutto il mondo Napoli», le parole dell’ormai ex allenatore dei partenopei. «È una scelta che balenava nella mia testa da alcuni giorni. Ringrazio il presidente De Laurentiis e Bigon per aver cercato di convincermi fino a oggi a restare. È stata una stagione eccezionale: ho dato tutto me stesso; ma è arrivato il momento di un altro step», ha aggiunto Mazzarri.

Futuro da scrivere. Il mistero resta il futuro: nessuna soluzione è esclusa. «Adesso aspetto altre notizie. Se arriverà una proposta, un progetto interessante che mi permetterà di avere gli stessi stimoli e le stesse energie accetterò - ha spiegato il tecnico di San Vincenzo - altrimenti potrei anche stare anche un anno fermo, come del resto avevo ventilato tempo fa. Per rispetto della mia squadra e dei miei dirigenti non ho voluto incontrare nessuno fino a oggi e non ho parlato con nessuno del mio futuro. Di questo me ne occuperò da domani», ha precisato Mazzarri.

Tradotto in soldoni: le offerte sono arrivate dalla Roma e dall’estero, l’ultima delle quali multimilionaria dall’Anzhi; poi c’è l’Inter che lo sta corteggiando da mesi ma deve ancora decidere se liquidare o meno (probabile) Stramaccioni; non è del tutto esclusa nemmeno una pista Milan. Difficile che Walter rimanga fermo, ma nemmeno impossibile.

Allegri in stand-by. Esausto per la qualificazione in extremis, dal canto suo Massimiliano Allegri non si sbottona più di tanto: «Sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi, domani ci prendiamo una giornata di riposo e dopo aver parlato con Galliani saprete tutto», dice. «Se vedrò Berlusconi? A breve no, si discuterà dei programmi futuri - aggiunge Allegri ai microfoni della Rai - credo che Berlusconi sia contento della squadra. L’obbiettivo è stato raggiunto, anche se c’è stato da soffrire fino in fondo».

Il tam tam di mercato, però, così come era stato chiaro sull’addio di Mazzarri, lo è anche su di lui: il “conte Max” molto difficilmente sarà confermato, anche il suo a Siena è stato probabilmente un bacio di addio. La Roma sembra nel suo futuro, come ha convenuto ieri sera anche l’attuale allenatore giallorosso Andreazzoli: «Allegri prossimo allenatore della Roma? Mi sta simpatico, è molto bravo, la Roma farebbe una bella scelta», ha detto il tecnico massese. Così come per il suo concittadino e avversario Mazzarri, però, anche per Allegri c’è più di una porta che si sta schiudendo; non quella di Berlusconi però, salvo un miracolo in extremis di Galliani.

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