Il Tirreno

Livorno

Giochi della Gioventù Giovedì la scuola incontra lo sport

di Jimmy Morrone
Giochi della Gioventù Giovedì la scuola incontra lo sport

Appuntamento al “Martelli” per 29 classi di ragazzi Dall’atletica al rugby: sono cinque le discipline delle gare

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LIVORNO. Seicento ragazzi delle medie di Livorno e provincia, undici plessi scolastici e ventinove classi coinvolte.

Sono i numeri, corposi, della settima edizione dei Giochi della Gioventù, l’appuntamento classico di metà primavera in cui lo sport bussa con forza alle aule di scuola. Una giornata di sana competizione sportiva per i bambini che avranno così modo di confrontarsi con la parte migliore dello sport: il divertimento e il gioco di squadra.

Sede dell’evento - che avrà luogo giovedì 23 maggio a partire dalle ore 9 - sarà come di consueto il campo scuola Renato Martelli. «I Giochi della gioventù sono la degna conclusione di un lungo percorso – spiega il delegato provinciale del Coni, Giovanni Giannone – che evidenziano l’impegno di un gruppo ancora appassionato e dedito allo sport, malgrado il periodo di transizione e trasformazione della nostra istituzione costellato da grandi difficoltà. È fondamentale tener vivo il binomio sport-scuola, che viene alimentato da questo evento insieme a Giocosport e ad altre iniziative dello stesso tenore».

“Tutti protagonisti, nessuno escluso” è il sottotitolo dei Giochi della Gioventù, proprio perché considerati come competizione di gruppo e non singola (sono le classi nel loro insieme a portare a casa punteggi e risultati).

A presentare le gare, nella sala conferenze del Coni di via Piemonte, oltre al padrone di casa Giovanni Giannone c’erano Alberto Buonaccorsi, Mario Tinghi, Mario Fracassi ed Elisabetta Panicucci.

Le discipline previste sono cinque: staffetta veloce, pallacanestro, lancio dorsale, percorso misto e rugby. Ad ogni gioco una scuola si scontra con un’altra sempre differente, di modo da effettuare almeno cinque rotazioni. Saranno tre le manche per ogni attività. «Stiamo coinvolgendo le federazioni sportive, le associazioni – prosegue il neo delegato Giannone – e questo per noi è motivo di soddisfazione, perché pochissime province in Italia sono riuscite a portare avanti tutti i progetti previsti dai protocolli».

E sebbene si tratti soltanto di sfide per bambini, «negli anni ho notato un certo spirito di sana competizione – racconta il coordinatore tecnico Alberto Buonaccorsi – nonostante la buona riuscita delle edizioni passate, sono dell’idea che presto dovremmo discutere sulle novità da apportare a questo evento. Ce lo impongono i pesanti tagli all’attività sportiva scolastica, e ce lo impongono i tempi, in cui sport e salute sempre più, oggi, vanno di pari passo».

Le scuole partecipanti ai Giochi sono Pistelli-Fermi, Micali, Maria Ausiliatrice, Santo Spirito, Bartolena, Sacro Cuore, Carducci, Borsi, Mazzini, Marchesi e Galilei. Anche i piccoli diversamente abili saranno protagonisti della giornata di festa.

Nel 2014 si celebra il centesimo compleanno del Coni, e la delegazione livornese è già all’opera per festeggiarlo nella degna maniera.

Su tutti, un doveroso ricordo nei confronti di Gino Calderini, e l’intenzione di invitare in città il presidente nazionale Giovanni Malagò, in questi giorni diviso fra Pisa e Firenze. A breve sarà inoltre lanciato il nuovo logo, a rappresentare i Coni point e le case delle sport.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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