Gioco
Caracciolo, l’airone porta rispetto
«Livorno gran squadra, sarà un incrocio molto difficile». Anche Calori non si fida
LIVORNO. Aria nuova in casa Brescia. Il 2-0 sul Varese firmato dai simboli Zambelli e Andrea Caracciolo ha scatenato l’entusiasmo delle rondinelle, che ora preparano la vendetta sul Livorno dopo la finale playoff persa nel 2009.
Applausi anche e soprattutto per l’airone, che sabato ha segnato il 102esimo gol con la maglia biancazzurra e raggiunto De Paoli in vetta alla classifica dei migliori marcatori della storia bresciana. «Un’emozione incredibile – ha confessato Caracciolo al termine del match – sognavo una giornata così. Questa vittoria è dedicata anche al nostro presidente Corioni. Il Livorno? È una squadra fortissima, sarà un incrocio molto difficile».
Sulla stessa lunghezza d’onda il tecnico Calori, che ha toccato i 100 punti sulla panchina lombarda: «La scorsa settimana gli amaranto ci hanno dato 3 sberle e noi abbiamo giocato male. Adesso dobbiamo restare concentrati».
Il Brescia è tornato ad allenarsi ieri mattina: seduta di scarico per coloro che sono scesi in campo con il Varese, più intensa per gli altri. Saba ha proseguito invece il suo lavoro personalizzato.
Da verificare la situazione del difensore Caldirola e del centrocampista Rossi, entrambi tra i 27 azzurrini convocati da Mangia in vista della fase finale dell’Europeo Under 21, in programma dal 5 al 18 giugno in Israele. Il gruppo si radunerà mercoledì a Milanello per iniziare la preparazione e lunedì prossimo sarà ridotto a 23 elementi. La società lombarda è in contatto con la Figc per avere a disposizione i due giocatori: Caldirola sarà comunque out per la gara d’andata perché squalificato.
Gianni Tacchi
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