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ora la finale di coppa italia vale tutta la stagione

Alla Lazio è rimasto solo il derby

Alla Lazio è rimasto solo il derby

La Petko-band chiude male, battuta a Trieste dal Cagliari

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TRIESTE. Ultima partita di campionato per la travagliata stagione del Cagliari, che ne ha vissute davvero di tutti i colori, tra la paradossale vicenda dello stadio Is Arenas, partite a porte chiuse e l’arresto del patron Massimo Cellino. A Trieste, in campo neutro, i sardi, che sono comunque riusciti nell’impresa di salvarsi con largo anticipo, «ospitavano« la Lazio di Petkovic, che inseguiva l’accesso diretto all’Europa League senza dover passare dalla vittoria della Coppa Italia. Ha prevalso la maggiore freschezza mentale dei rossoblu, che hanno vinto 1-0 grazie alla testa di Dessena, mentre i biancocelesti si sono pian piano sgonfiati, stremati dopo una stagione lunghissima e demotivati dalle notizie che arrivavano da Inter-Udinese. Per la partita decisiva Petkovic sceglie un’inedita difesa a 3 con Candreva trequartista e il doppio centravanti ’pesantè Kozak-Klose. L’inizio del match è frizzante con continui capovolgimenti di fronte: Lazio atleticamente ancora pimpante nonostante sia la sua 56esima partita stagionale, Cagliari rapido e ficcante di rimessa. Al 45’ Avelar se ne va a sinistra, entra in area e stampa il pallone sulla traversa. La Lazio rischia grosso anche in apertura di secondo tempo: Ibarbo scappa a destra e la mette al centro, Marchetti respinge, Eriksson calcia a colpo sicuro ma Biava salva tutto sulla linea. I sogni di gloria della Lazio si spengono definitivamente al 30’ del secondo tempo, quando il Cagliari passa meritatamente in vantaggio con l’imperioso stacco di Dessena su punizione pennellata del nuovo entrato Cossu.

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di Redazione web