Gioco
Spinelli incorona Nicola «Il più bravo che ho avuto»
Blitz del presidente a Tirrenia, ha seguito l’allenamento e confessato la squadra Affaticamento per Belingheri, ma giocherà. Visionati i dvd del Sassuolo
LIVORNO. Il cielo è grigio sopra il Centro Coni di Tirrenia. La forma è autunnale, ma la sostanza primaverile, perché la temperatura è gradevole e il Livorno ha potuto allenarsi senza difficoltà e con la serenità infusa da quel genio di Davide Nicola.
Il Comitato Centrale. Inutile girarci attorno. Qui si fiuta il colpo grosso. C'è speranza, convinzione, coraggio. Ma anche la consapevolezza che comunque vada la partita di Modena sarà un successo perchè eravamo partiti per mettere il muso davanti a cinque squadra e invece siamo quasi alla pari con le prime due.
A rendere ancora più 'solenne' il momento ci ha pensato Aldo Spinelli che si è presentato all'allenamento pomeridiano della squadra. E' stata una visita pastorale in grande stile perchè i ministri amaranto c'erano tutti. Il presidente è stato accompagnano dal suo vice e dai direttori Elio Signorelli e Attilio Perotti. Proprio quest'ultimo descrive l'umore presidenziale: "E' carico. E' arrivato con il sorriso e con il sorriso è andato via. Sa che ci giochiamo qualcosa di importante, ma il gruppo anche oggi ha lavorato bene e con profitto". Spinelli ha parlato con tutti: allenatore e giocatori. Poi prima di salire a bordo della fuoriserie ha detto una frase destinate a rimanere nelle piccola-grande storia del suo mandato amaranto: "Nicola è il miglior allenatore che ho mai avuto". E' un'investitura. Davide è un predestinato. Per ora teniamocelo stretto.
Ai box. Spinelli è tornato a Genova felice nonostante abbia visto Luci, Belingheri e Dell'Agnello allenarsi a scartamento ridotto.
I tre giocatori hanno accusato un lieve affaticamento muscolare. Nulla di preoccupante. Nulla che possa mettere minimamente in dubbio la loro presenza sabato nella partita più bella, affascinante, romanzesca della storia recente del Livorno. Andrea, Luca e Simone ci saranno e nel caso in cui le loro condizioni non fossero perfette, stringeranno i denti. Una buona notizia l'ha regalata Savvas Gentsoglou: il guerriero acheo sta recuperando velocemente dal guaio muscolare accusato a Terni e le probabilità di vederlo tra gli effettivi sabato sono aumentate rispetto ai giorni scorsi. In questo senso ieri serpeggiava un moderato ottimismo circa la sua convocazione.
Probabile formazione. Non è quindi suonato nessun campanello d'allarme per cui a oggi il Livorno anti-Sassuolo è quello di venerdì scorso: Fiorillo, Bernardini, Emerson, Ceccherini, Schiattarella, Luci, Duncan, Lambrughi, Belingheri, Dionisi, Paulinho. Un ballottaggio potrebbe riguardare la corsia sinistra dove Gemiti è in agguato e potrebbe rilevare Lambrughi. Nicola scioglierà i dubbi all'immediata vigilia della partita.
Scorpacciata di dvd. Ieri era il giorno della doppia razione di allenamento. Al mattino la squadra si è concentrata sulla tattica passando alla pratica dopo una massiccia dose di teoria a cui Nicola ha sottoposto la squadra. Nel chiuso delle aule del Centro Coni, infatti, il tecnico di Luserna San Giovanni ha mostrato i dvd con le ultime uscite del Sassuolo, i cui schemi sono stati letteralmente vivisezionati.
Nel pomeriggio, invece, tutti in campo per la consueta partitella di metà settimana che ha visto andare a segno tutti gli attaccanti e anche il baby Biasci che è ormai aggregato in pianta stabile alla prima squadra dopo l'infortunio che ha messo fuori gioco un Cellerino che stava ritrovando se stesso.
Già. El Tanque: ecco un altro amaranto 'sotto effetto Nicola'.
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