Gioco
QUI EMPOLI
Un premio non è vita, ma aiuta a vivere meglio. O almeno così succede a Massimo Maccarone, fresco vincitore del Leone d’argento. Un riconoscimento fra i tanti ricevuti in carriera da Big Mac, ma non...
Un premio non è vita, ma aiuta a vivere meglio. O almeno così succede a Massimo Maccarone, fresco vincitore del Leone d’argento. Un riconoscimento fra i tanti ricevuti in carriera da Big Mac, ma non uno dei tanti.
«Sono contento – sottolinea – soprattutto perché è un premio che viene assegnato dai tifosi, dalla gente. Hanno scelto me, evidentemente, perché mi apprezzano. E questo mi rende orgoglioso».
È un po’ come certificare l’amore fra lei e questa città.
«Esatto. Non a caso ho scelto di vivere qui anche quando smetterò di giocare. O, oltretutto, quest’anno eravamo in tanti a meritarsi questo premio». Ora c’è da prendersi un altro premio: i playoff...
«Già, siamo a un passo. Ma, lo dico subito, non mi sento già arrivato e nessuno di noi deve farlo. Quella di Verona è una partita scontata solo sulla carta. Anche perché noi non sappiamo gestire le partite, ma solo cercare di vincerle. Quindi dovremo andare al Bentegodi a giocarcela, sapendo che l’avversario è forte e che si sarà un mare di gente. Ma di successi in trasferta ne abbiamo ottenuti già 11, più che in casa. Dunque possiamo dire la nostra».
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