Gioco
Con i numeri come dal dottore «Per il Livorno questo e altro»
LIVORNO. Piazza Roma, le cinque del pomeriggio di un giorno infinito. Sole alto. Fronti imperlate di sudore. Tutti in fila davanti alla Tabaccheria Cioni, l'unico punto vendita presente in città dove...
LIVORNO. Piazza Roma, le cinque del pomeriggio di un giorno infinito. Sole alto. Fronti imperlate di sudore. Tutti in fila davanti alla Tabaccheria Cioni, l'unico punto vendita presente in città dove è possibile acquistare i biglietti per la partita dell'anno. La coda è interminabile. C'è chi bivacca qui dalle nove e mezzo del mattino e all'ora di pranzo si è fatto dare il cambio da un parente o un amico. Altri, invece, non si sono allontanati un attimo per il timore di perdere il giro.
E sette ore e mezzo sotto il primo sole caldo di questo maggio che profuma di gloria sono lunghe da passare. Qualcuno prova a sdrammatizzare: «Penso che nessuno avrebbe sopportato un'attesa come questa neanche se alla fine della fila regalassero soldi o cibo». C'è chi ammazza il tempo parlando del Livorno. Chi consuma l'orologio con gli occhi.
Ci sono i tifosi pazienti e gli insofferenti: «Tutta questa gente - sacramenta uno sportivo sulla quarantina - non si è mai vista. Ora sono tutti pronti per salire sul carro del vincitore». Questo però è il momento della coesione, non delle polemiche. Ma a Livorno quella non mancano mai. I gestori della Tabaccheria a metà mattinata hanno deciso di razionalizzare la coda e hanno distribuito i numeri come dal dottore: «L'organizzazione è buona - afferma qualcuno - il problema è che io ho il numero 241 mentre dentro c'è il 21. E sono qui da oltre sei ore».
Passa un tifoso che ha passato la vita nei club organizzati. Si chiama Renato Barontini. È scoraggiato: «Sono qui da prima delle dieci. Ho 230 persone davanti. So che a Camaiore c'è un altro punto vendita della Viva Ticket. A questo punto penso proprio di andare là. Di sicuro faccio prima». Non manca chi se la prende con il Sassuolo Calcio: «È l'unica società di serie B che ha affidato la vendita dei biglietti alla Viva Ticket, un circuito poco presente dalle nostre parti». Intanto si allungano le prime ombre della sera. Alle sette e mezzo il centro elaborazione dati Viva Ticket chiude i battenti. Alle viste c'è un altro giornata di attesa e speranza di acquistare il lasciapassare per i sogni di tutti i tifosi.(F.P.)
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