Gioco
Carichi ma sereni: il Livorno è pronto
Gentsoglou non si è allenato, verso la conferma degli 11 di sabato
LIVORNO. A porte chiuse. Lontano da sguardi indiscreti. Questa settimana gli allenamenti del Livorno sono off limits. La concentrazione è una priorità assoluta, ma dietro questa scelta intelligente c'è pure il desiderio di evitare qualsiasi tipo di “spionaggio industriale”.
Nessuno è ammesso al di là del cancello verde del Centro Coni. Non i giornalisti, non i tifosi. Tanto meno possibili emissari del Sassuolo sotto mentite spoglie.
La squadra lavora con la calma di sempre nel suo eremo e conta due soli assenti: Savvas Gentosglou e Gaston Cellerino. Ieri il greco ha svolto un lavoro leggero e differenziato. Qualche giro di campo, poi fisioterapia e cure. 'El Tanque' invece è fermo ai box. Entambi sono afflitti da guai muscolari. Peccato. Il centrocampo in questo modo perde l'esperienza dell'acheo tenebroso e l'attacco un centravanti di stazza che poteva tornare utile in caso di necessità. Il gruppo ieri ha seguito il programma di sempre: dopo un breve riscaldamento via libera con la seduta di tattica e schemi prima della partitella a ranghi misti.
Al momento la formazione anti Sassuolo sembra fatta. Si va verso la conferma del Livorno che ha asfaltato il Brescia con Fiorillo tra i pali, difesa a tre composta da Bernardini, Emerson e Ceccherini, Luci e Duncan cinture di sicurezza con Schiattarella e Lambrughi sugli esterni. Infine Belingheri dietro Paulinho e Dionisi.
Il Livorno è sereno. Considera questa partita-spareggio come un'opportunità per concretizzare qualcosa di inimmaginabile. Andiamo con la tranquillità di chi ha tutto da guadagnare. Nella peggiore delle ipotesi saranno playoff da terzi classificati. Un risultato per il quale, a luglio, tutti avremmo firmato in bianco. Per cui avanti così. Con fiducia.
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