Gioco
Niente pugni per Bottai L’avversario ha detto no
Dietrofront di Ciano che ci ripensa e rimane a casa ma in piazza Cavallotti è stato ugualmente un successo: raccolti 4.000 euro per la piccola Asia
LIVORNO. Inatteso dietrofront. Ciro Ciano ci ripensa e rimane a casa. Per Lenny Bottai, l’atteso ritorno sul ring, domenica sera in piazza Cavallotti, va a farsi benedire. «Giovedì mi ha detto che sarebbe venuto e abbiamo parlato anche dei dettagli. In mattinata invece è arrivato l’inatteso forfait. Cosa devo dire? Che sono deluso e amareggiato? Che non me lo aspettavo? Preferisco parlare d’altro» le parole zeppe di amarezza di Lenny. A non saper dare una spiegazione è anche il maestro Maurizio Zenoni, della Boxe Parma, che allena Ciano quando capita da quelle parti. «Ciro aveva tutto da guadagnare. Se avesse perso non sarebbe stata una tragedia, Bottai è più forte. Se avesse vinto avrebbe fatto un bel salto nel ranking e alimentato chance per un match tricolore».
Nel nome di Asia. La serata di pugni, organizzata per raccogliere fondi per l’acquisto di costose apparecchiature mediche per la piccola Asia Immi, nonostante la delusione per l’annullamento del match di Bottai, ha regalato spettacolo, emozioni e momenti di grande commozione. Sul ring nove bravissimi pugili di casa nostra e sette venuti da fuori. A fare da cornice diverse centinaia di persone, assiepate intorno al ring, per godersi uno spettacolo unico, in una piazza ricca di storia e di genuina tradizione popolare. A dare un volto nobile alla manifestazione e a stimolare sprazzi di sentita partecipazione, la piccola Asia, un angelo di appena otto mesi, reduce da ben tredici interventi chirurgici, quando è salita sul palco, tra scroscianti applausi, in collo ai propri genitori Stefano e Nadia, rivendicando, tramite le parole degli organizzatori e del babbo, il sacrosanto diritto a essere curata ed ad avere quanto le è necessario per guarire, per avviarsi, finalmente, verso una vita serena e piena di gioia e speranza. Complessivamente, grazie ai biglietti, alla generosità e al grande cuore dei livornesi, sono stati raccolti 3.750 euro, a cui vanno aggiunti quelli, di una sottoscrizione spontanea, nella palestra Valerio Verbano (gemellata con la Fortitude) nel quartiere Tufello di Roma.
I match. Otto in tutto. Nelle vesti di assoluto protagonista Jonathan Sannino, allievo di Bottai alla Spes Fortitude. Nella sua vittoria ai punti contro l’ex campione italiano Youth 2011, Francesco Barotti ha messo in mostra una condizione fisica straripante e lampi di classe eccelsa. Successo sempre ai punti pure dei due allievi di Alessandro Landi: Oreste Esposito, ha piegato Ernesto De Barre(Boxe Tric.) e Mattia Eliseo, ha avuto la meglio contro Matteo Sannino (Fortitude). Sugli scudi pure il simpaticissimo Francesco Passeri, della Boxe Salvemini, vittorioso contro Donato Amalfi (Boxe Mugello). Disco rosso per Alessio Poggetti e Francesco Carannante della Spes Fortitude, di fronte a Mauteusz Matuszwki (Pug. Massese) e Marco Dervishaj (Mugello). Per entrambi anche tante giuste lamentele sul verdetto, apparso francamente troppo pesante nei loro confronti. Sconfitta, infine, per KOT di Daniele Dell’Omodarme (Fortitude) contro Spinu Vitalie (Boxe Parma). Niente da fare infine per Valerio Cucciolini (Boxe Salvemini) costretto alla resa da Sinday Rente Gallo (Boxe Parma).
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