Il Tirreno

Livorno

Scuola scherma Rigoli, il ruggito dei cuccioli

Scuola scherma Rigoli, il ruggito dei cuccioli

A Pontedera nel fioretto di plastica oro per Gatta, argento a Ghelardi, poi tre medaglie di bronzo

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LIVORNO. Ottima prova dei piccoli spadaccini della Scuola Scherma Rigoli a Pontedera nella manifestazione schermistica “Il Cuore si scioglie e ….libera un bimbo”, nell’ambito del progetto “Insieme per giocare alla Scherma” ideato dal CSAIN, per aiutare i bambini in difficoltà. Il ricavato delle iscrizioni, in questo caso, è stato devoluto alla Fondazione Onlus: “Il cuore si scioglie per l’adozione a distanza di bambini”.

Nella categoria cuccioli, nati nel 2005, fioretto di plastica, oro per Daniele Gatta e nei minicuccioli, classe 2006, argento per Antonio Ghelardi. Bronzo, infine, per Riccardo Giuffrida, Matteo Berretta e Andrea Artuso, appena sei anni e più piccolo del gruppo.

Lusinghiero il commento del maestro Rolando: «I bambini dopo aver superato l’emozione del debutto si scioglievano e con pochi movimenti, eseguiti in maniera coordinata, giocavano alla scherma divertendosi. Per loro un bel momento educativo, formativo, di solidarietà e aggregazione». Ad Ancona, nei campionati italiani assoluti per società, categoria B2, la squadra di sciabola composta da Enrico Filippi (gradito ritorno), Alberto Grassi e Andrea Ulivieri, dopo un girone di qualificazione un po’ sofferto con Jesi, Vicenza e Campobello di Mazara è finita i ai Play-Out. Pur sconfitti da Salerno nella prima diretta, gli sciabolatori del team Rigoli con un guizzo d’orgoglio, «Mostrando attaccamento alla maglia e grinta», sono, infine, riusciti a superare Modica (45-41) e a non retrocedere in serie C.

Mario Orsini

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