Gioco
Nicola: pareggio doloroso Per la A non cambia nulla
«E’ stata partita vera, e l’abbiamo fatta noi: peccato quell’errore nel finale Ora giochiamocela, niente ci impedisce di battere Brescia e Sassuolo»
INVIATO A TERNI. Partiamo dalla fine. Dall'ultima frase che Davide Nicola pronuncia prima di salutarci e salire sul pullman. «Meglio oggi che con due vittorie andiamo al piano di sopra, o lo scorso anno che servivano due vittorie per la salvezza? Restiamo calmi, nessuno ha mai detto che i 7 punti dovevano arrivare vincendo per forza sul campo della Ternana… Ne abbiamo fatto uno, niente vieta magari di vincere col Brescia e a Sassuolo e di compiere un'impresa che avrebbe dello straordinario».
La lucidità è il navigatore satellitare della vita di Davide Nicola. Magari avrebbe voglia di sfasciare lo spogliatoio e prendere a cazzotti anche la carrozzeria del pullman, ma mantiene quella serenità di cui ha bisogno la squadra e forse anche la tifoseria. «L'amarezza c'è, non sarei onesto a dire che sono felice di questo pareggio. Abbiamo sempre tenuto in pugno la partita, dal primo all'ultimo minuto, poi ci ha castigati un episodio». Ecco, casomai c'è da analizzare bene l'errore su quell'ultimo cross. «Quando arrivi alla volata finale di un campionato, non puoi permetterti la minima disattenzione, se una partita dura 95 minuti, tu devi restare concentrato per 96. E' vero, si poteva far meglio in occasione del pareggio di Carcuro, sono quei particolari che ci lasciano ancora margini di crescita».
Ma Nicola non vuole sentir parlare di possibile rischio di contraccolpo psicologico. «E per quale ragione? Noi stiamo andando oltre i nostri limiti, sapevamo che serviva una lunga serie di vittorie per centrare un obiettivo pazzesco. E siamo ancora nelle solite condizioni di prima, ovvero di poter mantenere questa posizione con due successi. Il Livorno gioca sempre per vincere, avremmo affrontato il Brescia con la stessa logica anche se ci fossero bastati 4 punti nelle ultime due partite. Quindi, sotto questo profilo, per me non cambia niente».
Il gol della Reggina a Cittadella ha acceso l'ultimo fuoco in una Ternana ormai spenta. «La partita è stata vera, basta vedere che sia noi che la Ternana siamo andati in ritiro con un giorno di anticipo. In ogni caso gli altri risultati ci devono interessare il giusto. L'Empoli ha vinto? Beh, adesso troverà un Cittadella che ha perso in casa e dunque non è ancora salvo».
Verissimo. Peccato che quei geni della Lega abbiano previsto Livorno-Brescia in anticipo, con l'Empoli che dunque giocherà conoscendo già il risultato del Livorno. Ma questa è un'altra storia. In ogni caso ricordiamoci che il Livorno non ha mai speculato sul risultato, e forse non sarebbe stato capace di farlo neanche col Brescia. Dobbiamo vincere, ma nel Livorno nessuno ha intenzione di mollare un centimetro.
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