Gioco
L’Empoli sale su un campo di fuoco Se il Vicenza ci facesse un regalino?
LIVORNO. Terz'ultima tappa del campionato più lungo e faticoso d'Italia. Il Verona ieri sera, come da pronostico, ha battuto la Pro Vercelli e così dopo sei mesi ci troviamo a rincorrere gli...
LIVORNO. Terz'ultima tappa del campionato più lungo e faticoso d'Italia. Il Verona ieri sera, come da pronostico, ha battuto la Pro Vercelli e così dopo sei mesi ci troviamo a rincorrere gli scaligeri. Pensate. Dal giorno dell'aggancio dei gialloblù (pareggio del Livorno a Cesena e contemporaneo successo di Mandorlini a Lanciano) e della nuova minifuga amaranto il Verona non è mai stato davanti a noi neanche durante le singole partite perché i nostri sono sempre riusciti ad acquisire il risultato prima dei veneti. Oggi quindi la pressione è tutta su di noi e sull'Empoli che deve rimanere aggrappato al trenino del playoff.
Empoli ambizioso. In settimana l'ex amaranto Marcello Carli (ora ds degli azzurri) ha gettato la maschera: l'Empoli vuole la serie A. Mica poco! E soprattutto prima di parlare di promozione sarebbe opportuno che gli uomini di Sarri si preoccupassero di centrale i playoff che sono indubbiamente alla loro portata a patto che da qui alla fine non sbaglino mai una partita.
La battaglia del “Menti”. Cifre tecniche alla mano l'Empoli può prendere a pallonate il Vicenza. Ma attenzione. I biancorossi si giocano praticamente tutto. Non sono mica nella condizione di tranquillità del Cesena che domenica è andato al 'Castellani' in vacanza. Quella di oggi, per gli uomini di Dal Canto è la partita del dentro o fuori. Se i nipotini del Lanerossi vincono compiono un passo avanti verso la salvezza o, almeno i playout. Il pareggio serve a poco. La sconfitta può significare Lega Pro. Un altro paio di dati meritano di essere messi in evidenza. Primo: tra biancorossi e azzurri non corre buon sangue. Secondo: l'anno scorso ai playout Vicenza e Empoli si trovarono di fronte e i toscani ebbero la meglio al termine di un doppio spareggio drammatico con incredibile rimonta degli azzurri negli ultimi minuti della gara di ritorno da 0-2 a 3-2 con il veneto Paolucci che sul 2-2 sbagliò il rigore della salvezza.
Risultati positivi. Il Livorno deve vincere e sperare che il segno 2 non esca dalla ruota del “Menti”. Se l'Empoli non vince e noi facciamo il blitz al “Liberati”, con una vittoria nelle ultime due giornate siamo a posto. Sarà un altro sabato di passione. La città è in fermento. Pronta a esplodere di gioia.
Fabrizio Pucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
