Gioco
Livorno, ho scritto calcio sulla sabbia
Gli amaranto subito in serie A, Cannarsa il leader. Gare interne a Viareggio, in futuro alla Rotonda
LIVORNO. Livorno avrà la sua squadra di Beach Soccer. E parteciperà al campionato di serie A. Finalmente sono stati tolti i veli che celavano questa società nata da poco, che a giugno insieme ad altre e ben più rodate formazioni parteciperà al massimo campionato. Una notizia che avevamo già dato lo scorso dicembre e che adesso finalmente svela a stampa e pubblico uno staff dirigenziale, tecnico e una rosa. Un emozionatissimo Gianluca Lombardini, neo-presidente del sodalizio “preso in prestito” dal settore giovanile del Livorno spiega alla stampa la natura e le ambizioni del progetto: «Nella cultura sportiva di Livorno il beach soccer mancava e una città come questa che vanta una solida tradizione calcistica non poteva farne a meno. Il beach soccer non è altro che la trasposizione estiva del calcio ma in aggiunta ha una grande spettacolarità grazie anche alla cornice che circonda il campo. In Italia è nato nel 2003 all’interno della Lega Nazionale Dilettanti e negli ultimi anni ha acquisito sempre più popolarità, venendo regolarmente seguito da tv e giornali. In Italia ci sono squadre che possono contare su giocatori portoghesi e brasiliani di assoluto valore, noi abbiamo deciso di tesserare unicamente livornesi con un occhio di riguardo alla linea verde». Giovani e livornesi quindi, un po’ la filosofia del Viareggio Beach Soccer, unica altra squadra italiana di serie A composta interamente da giocatori italiani. Il Beach Stadium di Viareggio (1500 posti) sarà l’impianto che ospiterà le gare interne della società amaranto, ma i dirigenti del sodalizio guardano lontano: «Stiamo lavorando a un progetto ambizioso, portare il beach soccer a Livorno: per il prossimo anno vorremmo allestire un impianto presso la Rotonda d’Ardenza, di modo che questo sport possa avere maggiore visibilità in città: l’ingresso alle partite è gratuito, potrebbe diventare un punto di riferimento per lo sport estivo livornese e un modo per attrarre turisti, un impianto che potrebbe ospitare altre discipline come il beach volley e il beach rugby». Il campionato di serie A è diviso in due gironi da otto squadre ciascuno, nel raggruppamento nord Livorno affronterà in tre tappe le avversarie: l’8-9 giugno a Viareggio, il 12-14 giugno a Montalto di Castro il 29-30 giugno a Lignano Sabbiadoro. Ogni partita è costituita da tre tempi da 12 minuti quindi sono garantiti ritmi intensi, oltre alle acrobazie dei giocatori (cinque per squadra) che ad alti livelli sono veri e propri funamboli della sabbia. “Quest’anno la federazione, visto l’interesse sempre crescente che gravita intorno a questo sport ha deciso di introdurre le retrocessioni dalla A alla B - spiega ancora Lombardini -e le società ammesse a partecipare sono state selezionate con criteri molto severi, questo perché da Rio 2016 il beach sarà disciplina olimpica e c’è bisogno di aumentare la competitività e valorizzare i giovani in chiave Nazionale. I giocatori amaranto che prenderanno parte anche alla Coppa Italia oltre che al campionato appartengono al mondo dei dilettanti e inizieranno la preparazione in Coteto e a Tirrenia nel mese di maggio, compatibilmente con gli impegni dei rispettivi campionati attualmente agli sgoccioli. La rosa: portieri Flavio Del Greco, Giacomo Rossi e Daniele Sannino; difensori Yuri Cannarsa, Marco Casali, Graziano Ciaravolo, Simone De Meo, Andrea Paul Gross, Enrico Razzauti; Jolly Samuel banti, Manuele Bartoli, Daniele Marchi, Gianluca Tramonti; attaccanti Jonathan De Giulli, Daniele Domenici, Gabriele Gambino, Simone Grossi, Simone Lonzi, Diego Vecce. Allenatore Daniele Grossi coadiuvato da Leonardo Tramonti. Vedremo se il pubblico livornese, tipicamente di scoglio, saprà accogliere questa nuova sfida sportiva amaranto che trova il suo regno nella sabbia.
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