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Livorno

Duncan, passata la paura E sta bene anche Luci

di Fabrizio Pucci
Duncan, passata la paura E sta bene anche Luci

A Terni il centrocampo del Livorno sarà quello titolare. Mazzoni sempre ai box E’ l’anno dei tabù infranti: con Vicenza, Bari, Spezia non vincevamo mai...

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LIVORNO. Dopo la domenica di relax il gruppo è tornato ad allenarsi al Centro Coni con il pensiero rivolto alla fondamentale trasferta di Terni, un'altra partita che questo gruppo vuole vincere per continuare a sognare l'Eden del calcio. Le buone notizie. L'attenzione era tutta concentrata sulle condizioni di Duncan e Luci. Sabato sera sopra la soddisfazione per il preziosissimo successo con il Vicenza si era depositato un velo di preoccupazione perchè il ghanese e il capitano avevano abbandondato la sfida anzitempo per problemi fisici. L'ultima foto dei due centrocampisti era un'immagine nitida e poco piacevole: entrambi con la borsa del ghiaccio applicata rispettivamente sulla coscia destra (Alfred) e sul ginocchio destro (Andrea). Ieri lo staff medico ha visitato i due giocatori e l'esito è stato soddisfacente perchè, sebbene per precauzione non si siano allenati con il gruppo, sono entrambi recuperabili per la sfida del 'Liberati'. Duncan lamenta un affaticamento muscolare, mentre Luci ha ricevuto un colpo. Doloroso, ma nulla di particolarmente grave. Fermi ai box anche Cellerino e Mazzoni.

Allenamento soft. Siamo agli sgoccioli di una stagione interminabile e faticosa. Per questo motivo Nicola ha scelto (opportunamente) di centellinare le energie. Così ieri ha diviso la squadra in due gruppi. Chi ha giocato contro il Vicenza ha svolto una seduta leggera. Allenamento normale invece per tutti gli altri. Da oggi il programma tornerà ad essere uniforme per tutti.

Tabù infranti. Non è possibile sapere dove saremo fra venti giorni. Di certo possiamo voltarci indietro ed ammirare il cammino dei nostri ragazzi che hanno compiuto un'impresa da standing ovation perché a un calcio spumeggiante hanno abbinato costanza di rendimento e risultati memorabili che hanno costretto gli amanti delle statistiche ad aggiornare le loro banche dati.

Quel Vicenza...Cominciamo proprio dall'ultima partita: Livorno-Vicenza 2-0. I biancorossi non perdevano all'Ardenza da oltre 61 anni visto che il nostro successo più recente risaliva al 2 dicembre 1951: una vita fa.

La gloriosa Pro. Ancora più lontane del tempo erano le vittorie (casalinga ed esterna) con la Pro Vercelli che non lasciava le penne dalle nostra parti dall'11 febbraio 1940 (finì 6-2 per noi con doppietta di Viani II e reti di Tori, Cattaneo, Stua e Zidarich). Il 2 febbraio scorso (73 anni dopo) ci hanno pensato Paulinho e Siligardi a togliere la polvere dai libri di storia. A settembre, sempre il brasiliano e il bomber di Campagnola firmarono il blitz in casa della Pro. Evento che non si verificava dal 23 dicembre 1934: 1-0 con gol di Busoni.

Ciao Spezia. Il 2 marzo scorso gli amaranto hanno sbancato il Picco con doppietta di Luca Belingheri. Il ragazzo di Lovere era nella culla quando Ilari e Pontis ci dettero l'ultima gioia in casa degli aquilotti spezzini l'11 dicembre 1983. Era il Livorno di Renzino Melani.

Galletti spennati. Non è passato inosservato il successo ottenuto lo scorso autunno all'Ardenza con il Bari. Una vittoria che in casa nostra con i pugliesi mancava dal 2 gennaio 1972 (doppietta di Blasig) quando Davide Nicola probabilmente iniziava ad essere nei pensieri dei suoi genitori (nascerà solo quattordici mesi più tardi).

Il Citta e le altre. Un grande gioia è arrivata al Tombolato di Cittadella dove non avevamo mai vinto prima del 2-0 del 23 febbraio. Infine siamo tornati a vincere in casa con il Cesena dopo 11 anni e con il Padova dopo 13. Che dire. Grazie ragazzi!

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