Il Tirreno

Livorno

Spinelli orgoglioso: «Ora tre spareggi»

Spinelli orgoglioso: «Ora tre spareggi»

Elogi alla squadra e pensiero già a Terni: bisogna recuperare subito le energie

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ha sofferto per novanta e passa minuti nel suo posto presidenziale in tribuna d'onore. Alla fine, dopo aver gioito con il fido Perotti ha guadagnato l'uscita in tutta fretta. Poi dopo che lo stress ha lasciato il posto alla soddisfazione per questo nuovo successo, Aldo Spinelli ha ritrovato la parola: «Una bella vittoria - ha dichiarato con voce squillante - contro una squadra motivatissima».

Ma per il pres la pratica biancorossa è già bella e che finita in archivio. Il suo pensiero è rivolto alla delicatissima trasferta di Terni: «Adesso dobbiamo cercare di recuperare tutte le energie fisiche e mentali che abbiamo dissipato oggi». Non fa una grinza perché ci giochiamo i nostri sogni nelle ultime quattro ore e mezzo di campionato: «Questo è un finale infuocato che si gioca con le gambe, ma soprattutto con la testa».

Sembra quasi che dalle parole di Spinelli filtri un pizzico di preoccupazione: «Niente affatto - si è affrettato a chiarire - perché siamo in una condizione invidiabile: possiamo guardare solo a noi stessi. Se le vinciamo tutte non ci sono calcoli da fare». La ricetta di Spinelli è sempre la stessa: «Massima concentrazione da qui alla fine. Se giochiamo come sappiamo non ce n'è per nessuno. L'importante è non incappare in distrazioni».

Il presidente ha indicato la strada. Il gruppo e i tifosi sono chiamati a seguirla. Tre giornate. Ventuno giorni di passione. Senza tabelle, senza calcoli. Con il cuore. E il cervello.

Fabrizio Pucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il lutto

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore