Il Tirreno

Livorno

Il barista allenatore che conquista l’Eccellenza

Poker Cenaia: la formazione di Roberto Fagiolini asfalta la Virtus Poggibonsi e sale di categoria

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L’abitudine alla vittoria non l’ha mai persa. Non a caso, da allenatore, ha conquistato quattro degli ultimi cinque campionati disputati. Roberto Fagiolini, mister classe 1962, ieri ha portato in trionfo il Cenaia asfaltando 5-1 la Virtus Poggibonsi. Per lui il settimo sigillo (compresi i due già conquistati come secondo di Aldo Romoli proprio a Cenaia). L’allenatore, barista di professione, è riuscito a conquistare l’Eccellenza nonostante una lotta serratissima con la Cuoiopelli, arrivata dietro di un solo punto. «Credo i numeri stiano lì a dimostrare che ci siamo meritati questo successo – spiega Fagiolini subito dopo i festeggiamenti – abbiamo segnato 66 reti in 30 gare di campionato. Nel girone di ritorno non abbiamo mai perso, onore alla Cuoiopelli che è stato avversario fantastico». Mister Fagiolini dedica la vittoria alla sua famiglia, in particolare alla moglie Laura. «Il calcio è la mia passione e, insieme al lavoro, mi tiene spesso lontano da casa – spiega l’allenatore del Cenaia – tutti i giorni mi sveglio alle 3 del mattino e fino alle 16 sto dietro al bancone del mio bar (lo “Scacco Matto” alle Melorie di Ponsacco ndr), poi torno a casa e devo riposare. A volte poco perché spesso ho gli allenamenti. La mia famiglia è fondamentale proprio perché mi capisce e supporta la mia passione». Una passione che ha portato Fagiolini a diventare già prima dei 50 anni uno degli allenatori più vincenti in queste categorie. Due vittorie in prima categorie e due in Promozione prima con il Pisa Sporting Club e poi con il Cenaia. E il futuro? «Ora penso solo a riposarmi, poi parlerò con la società – spiega il mister – io ho ancora voglia e energie per allenare ancora, ma ci sarà tempo per decidere». Nel resto della giornata l’unico verdetto che mancava era quello relativo al play-out, con la conferma che lo Staggia si giocherà la permanenza in Promozione nel derby con il Poggibonsi. Da segnalare, infine, due curiosità. Il primo è l’esordio in campionato di Gianmarco Berrugi, portiere classe 1996 del Castelbadie. Esordio fortunato visto lo 0-0 e un paio di buoni interventi con la Cerretese. Insieme a Paolo Sandri, titolare della squadra a soli 18 anni e mezzo, costituisce la coppia di estremi difensori più giovane della categoria. Il secondo riguarda la corsa al titolo di capocannoniere del girone. Alla vigilia dell’ultimo turno Ferretti del Cenaia e Bandini della Castiglionese erano appaiati in vetta. La doppietta di quest’ultimo nel derby col San Donato gli ha permesso di battere sul filo di lana il diretto avversario del Cenaia, in grado di consolarsi con il salto in Eccellenza.

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di Redazione web