Il Tirreno

Livorno

i granata

i granata

«Era meritato il 3-0 alla fine del primo tempo come era meritato il 3-3 della ripresa e anche il 4-3 ci stava comodamente, perché la Fiorentina ha fatto un solo tiro in porta, quello del gol, oltre...

2 MINUTI DI LETTURA





«Era meritato il 3-0 alla fine del primo tempo come era meritato il 3-3 della ripresa e anche il 4-3 ci stava comodamente, perché la Fiorentina ha fatto un solo tiro in porta, quello del gol, oltre ad una punizione regalata da Vives. Questo aumenta il nostro rammarico e deve farci fare delle riflessioni, che devono essere positive e al contempo metterci in discussione».

Nelle parole di Giampiero Ventura tutto il dispiacere per un Torino che ha sfiorato l'impresa al Franchi, rimontando tre gol e subendo nel finale il definitivo 4-3 viola.

«Nel primo tempo c'era da una parte la loro qualità, dall'altra una mollezza mentale che di solito noi non abbiamo - aggiunge il tecnico granata ai microfoni di Stadio Sprint su Raidue - è il primo tempo che più mi ha fatto arrabbiare, perché non è quello il Torino, il Torino può vincere o perdere ma se la gioca sempre, potevamo fare in parte anche nel primo tempo quanto fatto nella ripresa».

Ventura pensa anche al derby. «Se il Toro è quello del primo tempo meglio stare negli spogliatoi; se è l'altro verrà fuori una partita interessante, pur con tutto il rispetto per una squadra che sta per diventare campione d'Italia».

Cerci croce e delizia? «Ha fatto la cosa giusta nel contropiede, l'avremmo messa dentro a porta vuota. Cerci quando è arrivato al Torino era in difficoltà, ha capito qual è la strada da seguire per diventare un giocatore importante o importantissimo. Per questo - afferma Ventura - dico che se continuerà a lavorare con questa voglia di crescere farà grandi cose. Ha fatto un gol che valeva un punto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa