Il Tirreno

Livorno

IL PUNTO

E ora quattro finali ma senza ansia

Guai vedere i playoff come un incubo, se poi non ci fossero...

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LIVORNO. Basta fermarsi un attimo, riflettere, valutare con distacco, per capire quanto grande sia l’impresa che sta compiendo il Livorno. Squadra che un anno fa, di questi tempi, vedeva il baratro della serie C, e ora è lì a giocarsi la vetta con squadre costruite a suon di milioni.

I giocatori devono restare calmi, sereni, non c’è nessuna ragione di farsi travolgere dall’ansia. Con altri 2 punti è matematico anche il terzo posto, posizione che consente di affrontare i playoff in una condizione di privilegio. Ecco, è importante che la squadra capisca che comunque non crollerà il mondo se dovessero arrivare i playoff.

Le prossime quattro partite vanno dunque affrontare con entusiasmo, carica, fiducia, scacciando via quel pizzico di paura che ha attanagliato il Livorno nel primo tempo di Grosseto. Bisogna sempre “cercare la prestazione” come dice Nicola, questa squadra è nata per fare gioco e troverà sempre degli ostacoli il giorno in cui scenderà in campo solo con l’ansia di vincere.

Ci restano quattro finali. Le prossime tre da affrontare belli carichi e vogliosi, perché di fronte ci saranno squadre motivate. Si parte col Vicenza in casa, poi trasferta sul campo di una Ternana che non è ancora sicura della salvezza, quindi al Picchi arriverà un Brescia in piena corsa per i playoff. L’ultima partita, quella a Modena col Sassuolo, si potrà valutare solo più avanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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